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Euro digitale, a che punto stiamo?
Dopo il via libera della commissione per gli affari economici e monetari ecco la tabella di marcia per una prima sperimentazione nel 2027
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Dopo la soglia di metà giornata, prosegue l'andamento negativo delle Borse europee, mentre aumenta la volatilità sul tech dopo l’impennata dei costi dei chip di memoria, sottolineata dai rincari di Apple annunciati alla vigilia. Sui tecnologici incidono anche le indiscrezioni sul possibile rinvio dello sbarco in Borsa di OpenAI, che potrebbe essere rimandata fino al prossimo anno, cosa che, tra l'altro, peserebbe sui ritorni di SoftBank, il cui titolo è arrivato a cedere il 13% (Softbank è tra i principali investitori di OpenAI e le aspettative di un maxi guadagno legato al debutto in Borsa avevano portato le azioni a livelli record). Così scendono il FTSE MIB di Milano, che dopo avere perso quota 52.000 punti scivola ora verso 51.000, il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l'IBEX 35 di Madrid, l'AEX di Amsterdam e il FTSE 100 di Londra.
In una seduta sostanzialmente scarica di dati macro rilevanti gli investitori guardano anche al Medio Oriente. Una nave battente bandiera di Singapore è stata attaccata dalle forze iraniane nello Stretto di Hormuz mettendo alla prova l’accordo tra Washington e Teheran, secondo due alti funzionari Usa. "Siamo a conoscenza di queste notizie e le stiamo esaminando", ha dichiarato la Casa Bianca. Secondo il team di Anz Research, l'episodio solleva «nuovi dubbi sulla continuità della ripresa dell’offerta di petrolio». Intanto cresce il malcontento interno all’Opec, con l’Iraq che ieri ha minacciato di uscire dall'organizzazione se non gli sarà consentito di produrre più petrolio.
I future indicano un'apertura in calo a Wall Street, mentre prosegue il sell-off sui tech. Sell-off alimentato dalle indiscrezioni secondo cui OpenAI starebbe valutando la possibilità di posticipare la sua Ipo e dalle crescenti preoccupazioni per l'aumento dei costi delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Secondo il New York Times OpenAI starebbe considerando la possibilità di posticipare la sua Ipo al prossimo anno a causa della scarsa performance di SpaceX dopo il suo debutto in Borsa e della volatilità generale dei titoli legati all'IA. L'articolo ha sollevato preoccupazioni sulla «sostenibilità della spesa per le infrastrutture, dato il ritardo nei finanziamenti», hanno scritto i trader di JPMorgan, in una nota. Il rinvio dell'Ipo di OpenAI «potrebbe rallentare il ritmo della spesa per le infrastrutture», ha affermato Adam Crisafulli di Vital Knowledge. Le azioni di Micron Technology viaggiano in calo nel premercato; stesso copione per Advanced Micro Devices e Intel. Il titolo di Apple è in rialzo dopo i cali della vigilia a causa degli aumenti di prezzo per iPad e MacBook. In rialzo anche Microsoft, dopo che i cali della vigilia dopo aver annunciato, a sua volta, un aumento dei prezzi per le console Xbox, citando l'aumento dei costi.
Crolla Banca Ifis dopo warning su utile e accantonamenti
Brusco calo per Banca Ifis dopo il lancio di un profit warning. Il mercato non ha reagito bene al fatto che la banca ha avviato il processo competitivo per la vendita del business Npl volto al deconsolidamento, con l'obiettivo di accelerare la trasformazione del modello di banca ancora più specializzata sui servizi finanziari alle imprese. La società, contestualmente, ha rivisto al ribasso la guidance di utile per l’esercizio 2026, prevista tra 100 e 110 milioni di euro (dalla precedente forchetta tra 170 e 190 milioni), con il taglio che non comprende gli effetti connessi al previsto deconsolidamento del portafoglio Npl. Inoltre, è stato deliberato l’accantonamento di un totale di 70 milioni di euro, in particolare circa 30 milioni su esposizioni creditizie, pari allo 0,20% sul totale degli attivi creditizi (questo accantonamento è stato proattivamente adottato anche a seguito delle preliminari risultanze dell’ispezione generale condotta da Banca d’Italia) e ulteriori accantonamenti per 40 milioni relativi a esposizioni cartolarizzate nel comparto Npl di illimity. L’operazione mira a rafforzare i livelli di copertura e supporta la strategia di de-risking della Banca.