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Mercati
Le Borse avanzano tra il nuovo record del Dow Jones e il crollo di Broadcom. Milano +0,3%
Ritraccia il greggio. Sull'azionario, scivolano i tech dopo l'outlook deludente del colosso di Wall Street. In Europa vola Remy Cointreau con il piano di rilancio e spinge Campari.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Strappano una chiusura positiva le Borse europee in una seduta ad alta volatilità, in cui gli investitori hanno dovuto fare i conti da un lato con l'ennesimo record di Wall Street, dall'altro con il sell-off sul comparto tech innescato dal tonfo di Broadcom . A Piazza Affari il FTSE MIB di Milano termina a +0,27% dopo aver cambiato più volte direzione, ma Stmicroelectronics chiude da fanalino di coda dopo che il produttore americano di chip ha riacceso i dubbi su un possibile eccesso di entusiasmo intorno ai titoli collegati all’intelligenza artificiale.
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Broadcom agita le acque tranquille delle Borse
Intanto, ritraccia il petrolio, mentre gli investitori valutano l’evoluzione della situazione in Medio Oriente, tra timori per una ripresa delle ostilità in Iran e l’accordo per il cessate il fuoco tra Israele e Libano. Il presidente americano, Donald Trump, continua a dirsi ottimista e ha detto che i negoziati di pace potrebbero concludersi «entro il fine settimana», rispondendo alle domande dei giornalisti nello Studio Ovale. In una risoluzione più simbolica che concreta, la Camera Usa ha ordinato il ritiro dalla guerra in Iran, richiesta su cui Trump può porre il veto.
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A Wall Street nuovo record per il Dow Jones, sul Nasdaq pesa il calo di Broadcom
Viaggiano a diverse velocità gli indici a Wall Street, con il NASDAQ appesantito dalle vendite su Broadcom dopo la trimestrale e sugli altri titoli del comparto. A fare da contraltare al calo dei tech c’è però il nuovo record intraday Dow Jones a oltre 51.550 punti. Wall Street chiude la seduta contrastata: il Dow Jones termina gli scambi in rialzo dell’1,73%, a 51.562,12 punti, mentre il Nasdaq cede un frazionale 0,09%, scivolando a quota 26.830,96. Sale, infine, l’S&P 500 a 7.584,38 punti (+0,41%).
Intanto, il mercato continua a monitorare i dati macro sul mercato del lavoro. Dopo il report Adp (migliore delle attese), il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione è aumentato a 225.000 contro attese per un dato a 215.000.
Vola Remy Cointreau e traina Campari. Milano frenata da Prysmian e St
Sull'azionario europeo, vola Remy Cointreau dopo l'annuncio del piano di rilancio da parte del ceo Franck Marilly, con target ambiziosi. A Milano Campari segue il rialzo. Brusco scivolone ad Amsterdam per Universal Music Group dopo le indiscrezioni secondo cui Pershing Square intende vendere la propria partecipazione residua nel gruppo musicale. Qualche giorno fa, Universal ha rifiutato la proposta non vincolante presentata da Pershing Square.
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Tra i principali titoli milanesi, ben comprate Buzzi e UniCredit . Deboli invece i titoli petroliferi, che seguono la flessione del prezzo del greggio: flettono Eni e Tenaris . Pesante Stmicroelectronics che zavorra il listino e ripiega dai massimi storici, dopo che l'outlook deludente fornito da Broadcomm ha raffreddato il rally legato all'AI, pesante anche Prysmian .
Si allenta la tensione sul petrolio ma resta la volatilità
L'annuncio della tregua in Libano riaccende le seppur caute speranze che qualcosa si possa sbloccare anche nella guerra in Iran. Nonostante non ci siano novità sostanziali sullo Stretto di Hormuz, i prezzi del petrolio ripiegano leggermente rispetto alla vigilia, con il future sul Brent che si muove poco sopra i 97 dollari al barile mentre quello sul Wti è in area 95,5. Calo più sostanziale per i contratti spot, con il Wti a 95 dollari e il Brent sotto quota 97.
Il dollaro perde terreno, l'euro sale sopra 1,16
Perde qualche posizione il dollaro sul mercato valutario ingessato, con l'euro/dollaro che sale sopra quota 1,16 e con la divisa europea che si rafforza. Qualche movimento ulteriore si potrà vedere con i dati sul mercato del lavoroUsa in calendario domani, mentre resta una certa cautela a seguito dello stallo della situazione in Medio Oriente. Da segnalare la flessione del Bitcoin che nella notte sui mercati asiatici è sceso fino a 61.322 dollari, il minimo da quattro mesi.
Spread chiude in rialzo a 75 punti, rendimento decennale sale a 3,77%
Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco di pari durata si è attestato infatti a 75 punti base, in crescita rispetto ai 73 della chiusura di mercoledì. In rialzo anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha terminato la seduta al 3,77%, in aumento rispetto al 3,73% del riferimento precedente.
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In questa puntata di Start parliamo di perché, nell’era dell’intelligenza artificiale, le competenze emotive stiano diventando sempre più preziose (soprattutto nel mondo del lavoro); cerchiamo di capire...