Bonus Natale 2024, verso platea più estesa. Ecco 15 domande e risposte sull’una tantum da 100 euro
Il viceministro dell’Economia e delle Finanze Leo: andrà a 4,5 milioni di contribuenti, via requisito coniuge
di Andrea Carli
6' di lettura
I punti chiave
- Ciriani, verso il raddoppio della platea del bonus Natale
- Leo: Bonus Natale andrà a 4,5 milioni, via requisito coniuge
- Qual è la norma di riferimento?
- A chi spetta il bonus?
- Quali sono i requisiti per averne diritto?
- Quando i figli sono considerati a carico?
- Come si calcola il reddito complessivo non superiore a 28mila euro?
- Nel caso di mancanza del coniuge il bonus spetta?
- L’ammontare del bonus è fisso o varia in base alle giornate effettivamente lavorate?
- Cosa deve fare il lavoratore che presume di avere tutti i requisiti per fruire dell’indennità?
- Cosa deve fare il datore di lavoro?
- Cosa deve fare il lavoratore che ha avuto precedenti rapporti di lavoro?
- Cosa deve fare il lavoratore che ha ricevuto il bonus e non ne aveva diritto?
- Nel caso di contratti part time il bonus va proporzionato?
- Nel caso di più rapporti di rapporti di lavoro dipendente nel 2024, qual è l’importo del bonus?
- Possono fruire del bonus i lavoratori domestici che non hanno un sostituto di imposta?
- Non si corre il rischio di dare un’indennità su un reddito presunto per poi chiederne la restituzione?
6' di lettura
La cronaca racconta che la maggioranza starebbe valutando un’estensione della platea del cosiddetto “bonus Natale”: l’una tantum di 100 euro in arrivo con le tredicesime e destinata ai lavoratori dipendenti con reddito non superiore a 28mila euro con coniuge e almeno un figlio fiscalmente a carico, oppure in nuclei monogenitoriali con un figlio a carico.
Ciriani, verso il raddoppio della platea del bonus Natale
«Abbiamo trovato le risorse per arrivare all’incirca al raddoppio della platea per includere, come avevano chiesto anche le opposizioni, chi era rimasto fuori all’inizio, come le famiglie monogenitoriali», ha infatti detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. La misura, ha aggiunto, è stata «approvata in Consiglio dei ministri, all’interno del decreto per la riapertura del concordato preventivo». Il testo, che dovrebbe andare in Gazzetta Ufficiale in tempi brevi, dovrebbe poi confluire nel decreto fisco all’esame del Senato. Sulla platea del bonus Natale si era inizialmente ipotizzato un emendamento del relatore.
Leo: Bonus Natale andrà a 4,5 milioni, via requisito coniuge
In una nota il viceministro dell’Economia e delle Finanze Maurizio Leo ha fornito un’indicazione sulla nuova platea: «Passeremo da poco più di un milione di contribuenti ad oltre quattro milioni e mezzo - ha chiarito -. Viene di fatto eliminato il requisito di avere il coniuge a carico e dunque per avere il bonus basterà avere almeno un figlio a carico».
Nell’attesa della norma definitiva, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha messo mano a un approfondimento sul bonus di Natale, sulla base della situazione attuale, ovvero le indicazioni contenute nel decreto Omnibus di fine ottobre, e le recenti indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate. Tra le condizioni per avere diritto al bonus figura il possesso di un reddito annuo complessivo, nel 2024, non superiore ai 28mila euro. Nel documento vengono indicati, tra gli altri aspetti, la platea dei destinatari; i requisiti necessari per averne diritto e gli adempimenti a carico del lavoratore e del datore di lavoro.
Ecco i chiarimenti in 15 domande e risposte, nell’attesa di novità sull’ipotesi di un raddoppio della platea (si veda anche Il Sole 24 Ore del 13 novembre).








