Cdm, approvato decreto sul concordato bis: scadenza il 12 dicembre
Scaduto oggi il termine per la presentazione degli emendamenti alla manovra in commissione Bilancio alla Camera
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I punti chiave
- Leo: riapertura concordato al 12 dicembre, ascoltate categorie
- Tajani: concordato misura voluta da Fi, ora meno tasse per famiglie
- Manovra: circa 4500 emendamenti presentati in Commissione
- Emendamenti FI: riduzione Irpef al 33% e via norma revisori Mef
- Niente web tax per Rai, radio, tv e testate online
- Manovra, la Lega presenta emendamento per stop aumento tassa cripto o mini-incremento al 28%
- Costo valutato in 16,7 milioni
- Da M5S circa 1200 emendamenti, priorità contrasto carovita e tagli
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Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per la “riapertura dei termini per l’adesione al concordato preventivo biennale”. Le partite Iva avranno tempo fino al 12 dicembre per aderire. Il concordato preventivo biennale dovrebbe poi confluire come emendamento nel decreto fiscale, che è all’esame della commissione Bilancio del Senato. I proventi legati alla riapertura dei termini del concordato serviranno per l’abbassamento dal 35 al 33% dell’aliquota del secondo scaglione Irpef. Un obiettivo al quale lavora il governo, come confermat0 dalla premier Giorgia Meloni nell’incontro con i sindacati.
Il termine per il concordato era scaduto lo scorso 31 ottobre, con circa 500mila partite Iva che hanno aderito per un gettito complessivo pari a circa 1,3 miliardi di euro.
Leo: riapertura concordato al 12 dicembre, ascoltate categorie
«Chi non è riuscito ad aderire entro la precedente scadenza del 31 ottobre, potrà ora aderirvi attraverso questa nuova finestra. Si tratta di un’importante prova di ascolto da parte del governo, che dopo un confronto con le categorie e i professionisti ha deciso di allargare ulteriormente la possibilità di aderire a una misura apprezzata e conveniente per tutti: Stato e cittadini» ha commentato il vice ministro dell’Economia Maurizio Leo, che ha aggiunto: «Si è potuto fare solo ora in quanto al 31 ottobre era necessario acquisire dati certi sul gettito del concordato per avviare un’ulteriore riduzione delle tasse dal 2025. Il Fisco che abbiamo sempre professato di volere è questo: semplice e dialogante con i contribuenti»
Tajani: concordato misura voluta da Fi, ora meno tasse per famiglie
«Come richiesto da Forza Italia il governo ha deciso di riaprire i termini per il concordato preventivo. Utilizzeremo le ulteriori risorse che entreranno per sostenere il ceto medio, abbassare l’Irpef e far pagare meno tasse alle famiglie italiane». Così invece sul social X il leader di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo la decisione del Cdm che ha fissato la nuova deadline al 12 dicembre.
Manovra: circa 4500 emendamenti presentati in Commissione
Intanto ieri è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti alla manovra in commissione Bilancio alla Camera. Il termine per le segnalazioni è invece stato fissato per lunedì 18 alle 14.00. Sono circa 4500 gli emendamenti presentati in Commissione Bilancio di Montecitorio da tutte le forze politiche. Di questi, 1.200 sono stati presentati dalla maggioranza. Sono complessivamente 3.300 quelli presentati dall’opposizione. Dei circa 1.200 provenienti dai gruppi di maggioranza quasi mille vengono da FI e Lega. Nel dettaglio: 501 provengono da Forza Italia, 428 dalla Lega, 190 sono di Fratelli d’Italia e 142 vengono da Noi Moderati








