Bonus elettrodomestici, dopo il restyling corsa contro il tempo per il voucher
La legge di conversione del decreto Bollette rende operative le novità sull’agevolazione: arriva lo sconto in fattura e salta il riferimento alla classe B
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Attivazione di un voucher elettronico, che darà accesso a una sorta di sconto in fattura. Utilizzo della piattaforma PagoPa, sul modello di quanto già fatto in passato con il cashback. E una revisione dei prodotti che potranno avere accesso all’agevolazione, abbandonando il vecchio riferimento alla classe B.
La legge di conversione del decreto Bollette è stata approvata e viaggia verso la Gazzetta ufficiale. Al suo interno è stato inserito un ampio pacchetto di modifiche sul bonus elettrodomestici (dal valore totale di 50 milioni), che ora potrà finalmente decollare. Parte, così, il conto alla rovescia per l’attivazione della misura. A questo punto mancano poche settimane.
I prodotti italiani
Le novità derivano dal fatto che la prima versione dell’agevolazione, varata dalla legge di Bilancio 2025, avrebbe portato alcuni problemi di applicazione, a partire proprio dall’esclusione dei prodotti italiani. Nella manovra, infatti, si parlava di elettrodomestici nella «nuova classe energetica B, prodotti nel territorio dell’Unione europea».
Due paletti che, di fatto, avrebbero tagliato fuori le nostre produzioni. Per questo la definizione è stata sostituita, rinviando a un successivo decreto ministeriale. Gli elettrodomestici agevolati, comunque, dovranno essere «prodotti in uno stabilimento collocato nel territorio dell’Unione europea». Gli elettrodomestici dismessi, invece, dovranno essere smaltiti.
Il click day
Un’altra novità riguarda le modalità di gestione del bonus. La legge di Bilancio faceva riferimento alla prenotazione delle risorse, facendo temere un click day per accaparrarsi l’agevolazione. Un’alternativa che aveva scatenato le proteste del settore interessato alla misura. Il decreto Bollette, allora, punta su un modello differente.









