Bonus auto elettriche, il via dal 22 ottobre. Come funziona in 10 domande e risposte
Per accedere al portale bisognerà collegarsi al sito www.bonusveicolielettrici.masegov.it: l’inserimento delle domande potrà avvenire dalle 12 di mercoledì prossimo
4' di lettura
I punti chiave
- 1) L’incentivo è accessibile a tutti i cittadini?
- 2) Quali requisiti sono richiesti per ottenere il sostegno?
- 3) Come ci si accredita al portale gestito da Sogei?
- 4) Quanto vale l’incentivo per le persone fisiche?
- 5) Il beneficio può essere replicato all’interno dello stesso nucleo familiare?
- 6) Come si ottiene il voucher?
- 7) Quanto dura il voucher una volta generato?
- 8) A quanto ammonta il bonus per le microimprese?
- 9) Quali veicoli si possono acquistare con il bonus
- 10) Cosa serve per registrarsi al portale?
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Partirà mercoledì 22 ottobre alle 12 la sezione della piattaforma gestita da Sogei per l’accesso ai nuovi bonus statali destinati all’acquisto di auto elettriche. La misura attivata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica mette in campo 597 milioni di euro di fondi del Pnrr inizialmente riservati alla diffusione delle colonnine elettriche. Il Mase ha aperto lo scorso 23 settembre l’area dedicata ai concessionari che hanno inserito punti vendita ed elenco delle auto incentivabili. La prossima settimana, quindi, scatterà il secondo step. Per accedere al bonus sarà necessario accedere al sito www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it Ma vediamo come funziona e come ottenere l’aiuto in dieci domande e risposte.
1) L’incentivo è accessibile a tutti i cittadini?
No, l’incentivo non è riservato a tutti. Le disposizioni del ministero hanno infatti stabilito che il sostegno andrà a persone fisiche o microimprese con residenza o sede legale in uno dei Comuni che fanno parte delle Fua, le aree urbane funzionali che sono composte da una città con almeno 50mila abitanti e dalla rispettiva zona di pendolarismo e in cui i territori sono interconnessi da un punto di vista economico. L’elenco di tutte le aree urbane funzionali è disponibile sul sito dell’Istat.
2) Quali requisiti sono richiesti per ottenere il sostegno?
Possono accedere agli incentivi solo le persone fisiche con Isee fino a 40mila euro e le microimprese, cioè le aziende con meno di 10 persone e un fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. È obbligatoria la rottamazione di un veicolo fino a Euro 5 che deve essere consegnato all’atto dell’acquisto del nuovo veicolo elettrico.
3) Come ci si accredita al portale gestito da Sogei?
Il Mase ha pubblicato due video tutorial per spiegare ai potenziali beneficiari (persone fisiche o microimprese) come accedere alla piattaforma. Nel menu in alto bisogna scegliere il tipo di bonus: quello riservato alle persone fisiche per l’acquisto di una vettura elettrica M1 o il beneficio riservato alle microimprese per l’acquisto di un autocarro N1 o N2 elettrico. In entrambi i casi bisogna accreditarsi con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica). Una volta entrati nel sistema, bisognerà inserire le informazioni che identificano l’utente e prendere visione delle condizioni d’uso e della privacy. A quel punto, cliccando sul tasto “accetta”, il sistema procederà con la registrazione dell’utente e, non appena la registrazione sarà stata effettuata, sarà possibile procedere con la registrazione del bonus.
4) Quanto vale l’incentivo per le persone fisiche?
L’agevolazione sarà pari a 11mila euro se l’acquirente ha un Isee (la “lente” con cui si misura la situazione economica) sotto o pari a 30mila euro. Ammonterà, invece, a 9mila euro se l’Isee sarà sopra i 30mila euro ma inferiore o pari a 40mila euro.









