I nuovi incentivi

Bonus auto elettriche, il via dal 22 ottobre. Come funziona in 10 domande e risposte

Per accedere al portale bisognerà collegarsi al sito www.bonusveicolielettrici.masegov.it: l’inserimento delle domande potrà avvenire dalle 12 di mercoledì prossimo

di Celestina Dominelli

Colonnine per la ricarica delle auto elettriche

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Partirà mercoledì 22 ottobre alle 12 la sezione della piattaforma gestita da Sogei per l’accesso ai nuovi bonus statali destinati all’acquisto di auto elettriche. La misura attivata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica mette in campo 597 milioni di euro di fondi del Pnrr inizialmente riservati alla diffusione delle colonnine elettriche. Il Mase ha aperto lo scorso 23 settembre l’area dedicata ai concessionari che hanno inserito punti vendita ed elenco delle auto incentivabili. La prossima settimana, quindi, scatterà il secondo step. Per accedere al bonus sarà necessario accedere al sito www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it Ma vediamo come funziona e come ottenere l’aiuto in dieci domande e risposte.

1) L’incentivo è accessibile a tutti i cittadini?

No, l’incentivo non è riservato a tutti. Le disposizioni del ministero hanno infatti stabilito che il sostegno andrà a persone fisiche o microimprese con residenza o sede legale in uno dei Comuni che fanno parte delle Fua, le aree urbane funzionali che sono composte da una città con almeno 50mila abitanti e dalla rispettiva zona di pendolarismo e in cui i territori sono interconnessi da un punto di vista economico. L’elenco di tutte le aree urbane funzionali è disponibile sul sito dell’Istat.

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2) Quali requisiti sono richiesti per ottenere il sostegno?

Possono accedere agli incentivi solo le persone fisiche con Isee fino a 40mila euro e le microimprese, cioè le aziende con meno di 10 persone e un fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. È obbligatoria la rottamazione di un veicolo fino a Euro 5 che deve essere consegnato all’atto dell’acquisto del nuovo veicolo elettrico.

3) Come ci si accredita al portale gestito da Sogei?

Il Mase ha pubblicato due video tutorial per spiegare ai potenziali beneficiari (persone fisiche o microimprese) come accedere alla piattaforma. Nel menu in alto bisogna scegliere il tipo di bonus: quello riservato alle persone fisiche per l’acquisto di una vettura elettrica M1 o il beneficio riservato alle microimprese per l’acquisto di un autocarro N1 o N2 elettrico. In entrambi i casi bisogna accreditarsi con Spid o Cie (Carta d’identità elettronica). Una volta entrati nel sistema, bisognerà inserire le informazioni che identificano l’utente e prendere visione delle condizioni d’uso e della privacy. A quel punto, cliccando sul tasto “accetta”, il sistema procederà con la registrazione dell’utente e, non appena la registrazione sarà stata effettuata, sarà possibile procedere con la registrazione del bonus.

Bonus Veicoli Elettrici - Tutorial per fruitori persone fisiche

4) Quanto vale l’incentivo per le persone fisiche?

L’agevolazione sarà pari a 11mila euro se l’acquirente ha un Isee (la “lente” con cui si misura la situazione economica) sotto o pari a 30mila euro. Ammonterà, invece, a 9mila euro se l’Isee sarà sopra i 30mila euro ma inferiore o pari a 40mila euro.

5) Il beneficio può essere replicato all’interno dello stesso nucleo familiare?

No, l’agevolazione sarà riconosciuta a un solo soggetto per nucleo che dovrà risultare primo intestatario del veicolo da rottamare (fino a Euro 5) da almeno 6 mesi e che potrà generare lo sconto a suo favore o a beneficio di un altro membro della famiglia. L’acquisto di un veicolo nuovo dovrà avvenire, come detto, contestualmente alla rottamazione di una vettura con motore termico (fino a Euro 5). Per ottenere il bonus, il sistema informatico chiederà all’utente di inserire la targa del veicolo da rottamare e subito dopo il beneficiario dovrà indicare se intestare il voucher a se stesso o a un familiare convivente.

6) Come si ottiene il voucher?

Se l’esito della richiesta sul portale sarà positivo, dopo aver inserito tutte le informazioni necessarie, si potrà cliccare sul tasto “genera voucher” e visualizzare i dettagli del bonus che sarà identificato da un QR code e un codice a barre. Il voucher potrà essere salvato in formato Pdf sul proprio computer, potrà essere stampato e quindi utilizzato presso la concessionaria prescelta per l’acquisto sempre attraverso una sezione ad hoc del portale grazie alla presenza di un motore di ricerca delle concessionarie che si sono accreditate.

7) Quanto dura il voucher una volta generato?

Il voucher è valido 30 giorni e dopo questa data sarà annullato automaticamente. Il voucher andrà consegnato al concessionario perché il bonus viene applicato come sconto all’atto dell’acquisto e non può essere in altro modo utilizzato (per esempio, come acconto). Se il bonus non sarà validato dal venditore, il beneficiario potrà comunque richiedere un altro voucher prima della scadenza e fino a esaurimento dei fondi messi a disposizione per la misura.

8) A quanto ammonta il bonus per le microimprese?

L’agevolazione sarà assicurata alle microimprese con sede legale in un’area urbana funzionale e ogni microimpresa avrà diritto a un massimo di due bonus: l’importo dell’incentivo coprirà fino al 30% del prezzo di acquisto del veicolo (Iva esclusa) con un massimale di 20mila euro e nel rispetto della normativa “de minimis”.

Bonus Veicoli Elettrici - Tutorial per fruitori microimprese

9) Quali veicoli si possono acquistare con il bonus

Le persone fisiche potranno accedere al bonus per acquistare vetture nuove di categoria M1 (con almeno 4 ruote e al massimo 8 posti a sedere oltre a quello del conducente), completamente elettriche (Bev, cioè alimentate con batterie ricaricabili) e con un prezzo pari o inferiore a 35mila euro Iva e optional esclusi come da listino ufficiale della casa produttrice. Le microimprese potranno attivare lo sconto per acquistare al massimo due nuovi veicoli commerciali di categoria N1 (destinati, cioè, al trasporto merci con volume massimo non superiore a 3,5 tonnellate) o N2 (tra 3,5 e 12 tonnellate), anche in questo caso con alimentazione esclusivamente elettrica. Gli incentivi non potranno essere cumulati con altri sostegni per l’acquisto degli stessi mezzi.

10) Cosa serve per registrarsi al portale?

La persona fisica che intende attivare il bonus, perché in possesso dei requisiti richiesti, dovrà inserire la dichiarazione sostitutiva di autocertificazione che attesti la residenza in un’area urbana funzionale, la targa del veicolo da rottamare (di cui deve essere primo intestatario da almeno 6 mesi) e deve indicare se il bonus sarà generato a suo favore o è destinato a un altro componente maggiorenne dello stesso nucleo familiare.

La microimpresa dovrà registrare la dichiarazione sostitutiva di autocertificazione che attesti di essere regolarmente costituita e iscritta come attiva nel registro delle imprese, di essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti (in sostanza, non dovrà essere soggetta ad alcuna procedura concorsuale o trovarsi in fallimento o in qualsiasi situazione simile), di avere meno di 10 dipendenti, di disporre di un fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro, di essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi e fiscali. E dovrà indicare anche l’importo complessivo degli aiuti de minimis ricevuti nei 36 mesi precedenti la registrazione e di non rientrare nelle imprese escluse dai regolamenti de minimis, nonché la targa del veicolo da rottamare (anche in questo caso, il titolare della microimpresa deve risultare intestatario da almeno sei mesi).

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