In Cdm

Via libera al decreto bollette. Meloni: «Aiuti da oltre 5 miliardi». Orsini: «Segnale importante»

C’è stato anche l’ok al decreto maltempo. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi

di Redazione Roma

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Dalle bollette al maltempo, passando anche per l’autonomia. È durato poco meno di due ore, dalle 16.20 alle 17.55, il Consiglio dei ministri in cui sono stati approvati sia il decreto sull’energia sia quello per l’emergenza in Calabria, Sardegna, Sicilia e per la frana a Niscemi.

Il decreto bollette

Per quanto riguarda il taglio delle bollette, l’aiuto per le famiglie in condizioni economiche più svantaggiate sarà di 115 euro, da aggiungere - ha detto la premier Giorgia Meloni in un video pubblicato dopo il Cdm - a «quello di 200 euro che avevamo già previsto portando il totale a 315 euro». Misure che raggiungerebbero 2 milioni e 700mila famiglie vulnerabili. Ma il decreto prevede diverse altre novità, in particolare sull’Irap.

Loading...

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha accolto «con favore il decreto bollette». È positivo - si legge in una nota -«che si intervenga con misure concrete a sostegno di famiglie e imprese, ma soprattutto che si inizi a delineare una visione più ampia e strutturale di politica industriale per il nostro Paese. Il costo dell’energia rappresenta da tempo uno dei principali fattori di criticità per il sistema produttivo italiano. Lo abbiamo evidenziato in più occasioni: l’energia incide in maniera determinante sulla competitività delle nostre imprese, in particolare nei settori energivori e manifatturieri».

Contestualmente - ha aggiunto Orsini - «dobbiamo monitorare che queste misure non incidano sullo sviluppo del settore energetico italiano. Riteniamo fondamentale continuare a lavorare insieme al governo, anche in sede europea, affinché si affronti con determinazione il tema dei costi legati al sistema Ets, che hanno un impatto significativo sul prezzo finale dell’energia. È necessario aprire un confronto costruttivo con l’Unione Europea per garantire regole che accompagnino la transizione senza penalizzare la competitività del nostro tessuto industriale. Il decreto va nella direzione del sostegno alle imprese e rappresenta un passo importante. Come Confindustria, confermiamo la nostra piena disponibilità a collaborare per costruire una strategia energetica solida, sostenibile e capace di rafforzare la crescita e la competitività dell’Italia».

Decreto maltempo

C’è stato anche l’ok al decreto maltempo. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge e le delibere di protezione civile necessari per far fronte ai danni causati dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi. L’esecutivo punterebbe a superare il miliardo di euro, da sommare ai 100 milioni già stanziati.

Via libera agli schemi di intesa preliminare sull’Autonomia

Il primo tema affrontato è stato l’Autonomia differenziata, con il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera agli schemi di intesa preliminare tra il governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto. «Per la prima volta da quando si parla di regionalismo - ha commentato il ministro Roberto Calderoli - c’è un passaggio ufficiale per l’attuazione concreta dell’Autonomia. Si tratta di un traguardo storico per il regionalismo ed è soprattutto una grande emozione personale, perché l’autonomia è la mia ragione di vita. Ora inizia ufficialmente il cammino per portare questi Schemi di intesa all’approvazione definitiva».

Poi, è arrivato anche l’ok per il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi e per un altro decreto legislativo, recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti