Bollette, da oggi lo «scontrino» dell’energia: ecco cosa cambia
La nuova fattura punta ad assicurare maggiore trasparenza e confrontabilità tra le offerte a favore degli utenti finali
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I punti chiave
- 1) Maggiore chiarezza informativa
- 2) Siti internet dei venditori più dettagliati
- 3) Il frontespizio unificato
- 4) Lo scontrino dell’energia
- 5) Il box offerta e gli elementi informativi essenziali
- 6) Gli elementi di dettaglio
- 7) Un nuovo glossario per i venditori
- 8) Importi da pagare e scadenze
- 9) Il canone di abbonamento per la televisione
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Da oggi 1° luglio cambia la bolletta per gli utenti del mercato libero dell’elettricità e del gas in modo da assicurare una maggiore trasparenza sui costi e una maggiore confrontabilità delle offerte. La nuova bolletta è il frutto di un lavoro che l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente sta portando avanti da tempo con una serie di delibere, oggetto anche di un confronto con le associazioni dei consumatori, volte a migliorare la leggibilità delle fatture energetiche. Ma cosa cambia? Ecco tutte le principali novità.
1) Maggiore chiarezza informativa
In linea più generale, l’intervento dell’Arera porterà a suddividere le voci di spesa presenti in bolletta in modo da distinguere all’interno delle condizioni tecnico-economiche dei contratti di fornitura i corrispettivi relativi alla vendita per l’energia elettrica e il gas, separandoli dagli esborsi regolati e associati alla tariffa per l’uso della rete e agli oneri di sistema che saranno riportati in apposite sottosezioni.
2) Siti internet dei venditori più dettagliati
L’Authority presieduta da Stefano Besseghini ha chiesto ai venditori di adeguare anche i siti Internet: gli operatori dovranno quindi pubblicare con adeguata evidenza per ciascuna delle offerte presenti il codice offerta, le condizioni tecnico-economiche e la scheda sintetica (che deve contenere, come noto, una stima della spesa annua).
3) Il frontespizio unificato
La nuova bolletta ruota attorno a una prima pagina obbligatoria, il “frontespizio unificato”, con una struttura uguale per tutti i clienti finali: è la prima facciata della bolletta in cui i venditori sono tenuti a riportare l’importo da pagare e tutte le informazioni essenziali sul cliente sul tipo di servizio in cui è rifornito, sul contratto di fornitura, su fatturazione e pagamenti. Sarà, quindi, assicurare la massima uniformità delle principali informazioni in modo da consentire l’immediata confrontabilità delle bollette degli utenti.
4) Lo scontrino dell’energia
All’interno della bolletta, poi, l’obiettivo è rendere particolarmente chiara la sezione relativa all’esborso per la materia prima: il cosiddetto “scontrino dell’energia” che riporta invece, la formazione del costo complessivo dell’energia in relazione ai volumi consumati secondo la struttura quantità x prezzo, suddiviso in “quota consumi” e “quota fissa”, più la “quota potenza” per l’energia elettrica, e ulteriormente dettagliato per voci di spesa (vendita e ‘rete e oneri’). In questa sezione saranno inoltre riportate separatamente anche l’Iva e le accise, eventuali bonus, altre partite (interessi di mora, prodotti e/o servizi aggiuntivi etc.) e il canone Rai.









