Meteo

Caldo: oggi bollino rosso in 18 città

Blackout colpiscono Firenze e Bergamo a causa del surriscaldamento dei cavi e dell'aumento della richiesta di energia, con disagi per uffici, abitazioni e negozi.

 

Aggiornato il 2 luglio 2025 alle ore 08:30

Wimbledon 30 giugno 2025. (Ap Kin Cheung)

3' di lettura

3' di lettura

4sono in aumento le città da bollino rosso: secondo il nuovo bollettino del ministero della Salute, dalle 17 di ieri si è passati alle 18 di oggi, mercoledì 2 luglio, e di giovedì 3 luglio. Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso (ieri arancione), Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo.
Oggi a Venezia sarà bollino arancione, mentre giovedì si aggiungerà anche Pescara.

La tutela dei lavoratori

Loading...

Il ministero della Salute “rinnova l’invito ai cittadini a seguire con attenzione le indicazioni di prevenzione per il caldo, a consultare i bollettini meteo‑sanitari disponibili sul sito istituzionale www.salute.gov.it, e a prendersi cura delle persone più esposte, come anziani, bambini piccoli, persone con malattie croniche e lavoratori esposti al sole”.
E arriva il protocollo quadro tra ministero del Lavoro, imprese e sindacati per per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro. E’ stata infatti convocata per domani pomeriggio - 2 luglio 2025 - alle ore 17 la riunione al ministero in via Flavia nella quale si procederà alla sottoscrizione del protocollo sul caldo alla presenza della ministra Marina Calderone.
Dal 3 luglio al 31 agosto sarà vietato svolgere attività lavorative all’aperto tra le 12:30 e le 16, ma esclusivamente nelle aree del Veneto in cui, secondo i dati scientifici aggiornati in tempo reale dal portale Worklimate, viene rilevato un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa”, rende noto il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia.Due operai sono stati colti da malore per il caldo o per esalazioni mentre stavano lavorando a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L’incidente si è verificato all’interno della Salgaim Ecologic, azienda che si occupa del recupero di scarti alimentari da avviare alla produzione di cosmetici e altro. L’operaio più grave è un cittadino di origine marocchina di 48 anni, che secondo una prima ricostruzione si sarebbe calato all’interno di una cisterna di alluminio - non una buca, come appreso in un primo momento - per recuperare un pezzo metallico. Nella cisterna si erano però sviluppati, soprattutto per il caldo, vapori di monossido di carbonio e anidride solforosa, che hanno causato lo svenimento dell’uomo. Il collega, che ha tentato di soccorrerlo, è a sua volta rimasto tramortito. L’operaio è in condizioni gravissime in ospedale a Bassano del Grappa.
“Apprendiamo con favore che, anche a fronte delle sollecitazioni unitarie di Cgil, Cisl e Uil Veneto, la Regione ha avviato il percorso per il recepimento delle linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare e ha previsto nei prossimi giorni l’adozione di un’ordinanza a tutela della salute e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori esposti ai rischi dello stress termico di cui attendiamo di conoscere i contenuti”. Un provvedimento simile esiste già in altre 13 regioni italiane.La Fiom segnala cali di pressione e malori a Fincantieri Ancona dove si producono navi in ferro e la maggior parte delle lavorazioni è a fiamma. Ci sono accessi in infermeria anche per malori e cali di pressione”.
Fondazione Arena risponde al caldo torrido con un progetto unico in Italia avendo affidato a una società specializzata di Milano, un monitoraggio dello stress termico dei lavoratori dello spettacolo. Una prima analisi preventiva è già stata condotta sui costumi di tre opere: Aida, Nabucco e Carmen.

La situazione in Europa

L’emergenza caldo è esplosa anche in Germania, dove anche oggi sono previsti picchi di temperatura fino a 40 gradi. Ci si chiede proprio in questi giorni sarà superato il record registrato il 25 luglio del 2019, quando si arrivò a 41,2 gradi in due città del Nordreno Vestfalia.

In Spagna a giugno sono stati registrati 46 gradi registrati a El Granado (Huelva) e 37,6°C osservati all’Osservatori Fabra di Barcellona - la temperatura più alta da 112 anni. La Catalogna, tuttavia, si posiziona come la quarta comunità autonoma spagnola per numero di decessi legati al caldo. Dietro l’Andalusia con 48 vittime, Madrid con 52 e la Galizia, la regione più colpita, con 77 decessi.
L’Inghilterra ha avuto il giugno più caldo da quando sono iniziate le rilevazioni nel 1884, mentre il Regno Unito ha registrato il secondo giugno più caldo della sua storia, superato solo dal giugno 2023. Lo riporta il Guardian.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti