3) Response, che valuta le politiche e le strategie di salvaguardia adottate.
Quindi se la prima dimensione è relativa alla biodiversità già esistente in quel Paese, gli altri due punti riguardano i rischi che corre l’ecosistema e le azioni messe in atto dagli Stati per difenderlo. «Abbiamo elaborato l’indice sulla base di fondi come World Bank, Fao, documenti di Yale e Oxford», spiega Lorenzo Viola che ha elaborato la metodologia assieme a Ludovica Ravelli. Il metodo è open source e lo si trova sul database internazionale Ssrn.
«Sulla base del nostro indice - evidenzia Riccardo Ceretti, chief innovation officer di Arca Fondi Sgr - il fondo Arca Obg non potrà per esempio investire in titoli di Stato olandesi, che hanno doppia B+». I titoli da inserire nel portafoglio di Arca Ogb devono infatti possedere un rating di biodiversità di almeno tripla B-.
Controcorrente
Arca Fondi Sgr va dunque controcorrente rispetto a quanto stanno facendo soprattutto alcune grandi società di gestione americane. Il lancio del fondo sulla biodiversità arriva infatti in una fase anti-green che ha negli Stati Uniti la punta di diamante. «Abbiamo cominciato nel 2019 a lanciare prodotti Esg - ribadisce Ceretti -. L’Arca Obbligazionario Governativo Biodiversity è soltanto l’ultimo di una lunga serie. A riprova che crediamo nella sostenibilità, c’è la nostra raccolta netta di 3 miliardi di quest’anno fatta quasi tutta da fondi Esg. Non solo. La crescita di masse dal 2022 a oggi, sempre in ambito Esg, è stata del 120% e attualmente quasi il 32% delle nostre masse ha queste caratteristiche».