Usa

Biden: «La scelta degli elettori va rispettata». Trump: «Pranzo insieme molto presto»

Il sistema elettorale americano è «onesto, giusto e trasparente» e il «20 gennaio avremo un pacifico trasferimento del potere» ha detto Biden, che ha aggiunto: «Non possiamo mollare. Abbiamo perso questa battaglia, le sconfitte sono inevitabili, ma mollare è impensabile»

dal nostro inviato a New York Luca Veronese

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden

2' di lettura

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«Ho detto» a Donald Trump che la «mia squadra assicurerà una transizione pacifica». Lo ha detto Joe Biden riferendo di aver parlato con Kamala Harris. «La volontà» degli elettori «prevale e dobbiamo accettare la scelta fatta dal Paese», ha aggiunto.

«Non si può amare il proprio paese solo quando si vince. Non si può amare il proprio vicino solo quando si è d’accordo», ha detto Biden augurandosi che gli americani, «a prescindere da chi si è votato», riescano a non guardarsi come avversari.

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«Dovremmo far scendere la temperatura». «Ieri ho parlato con il presidente-eletto Trump per congratularmi per la sua vittoria, gli ho assicurato che ho dato ordine alla mia intera amministrazione di lavorare con la sua squadra per assicurare una transizione pacifica e ordinata», ha aggiunto.

Il sistema elettorale americano è «onesto, giusto e trasparente» e il «20 gennaio avremo un pacifico trasferimento del potere» ha detto Biden, che ha aggiunto: «Non possiamo mollare. Abbiamo perso questa battaglia, le sconfitte sono inevitabili, ma mollare è impensabile».

Alla fine del discorso dalla Casa Bianca, probabilmente uno degli ultimi, Joe Biden è stato salutato dai reporter presenti con un grande applauso, una standing ovation e grida di sostegno. “E’ stato un onore lavorare con tutti voi, lo dico davvero”, ha detto il commander-in-chief, che non ha risposto a nessuna delle domande urlate dai giornalisti.

Joe Biden rivendica alcuni dei successi della sua amministrazione. “Non dobbiamo dimenticarci di quanto abbiamo fatto. Lasciamo l’economia più forte al mondo”, ha detto il presidente dal giardino delle Rose, da dove ha parlato agli americani per la prima volta dopo la vittoria di Donald Trump.

Trump su deportazione migranti illegali: non abbiamo scelta

In serata il neoeletto presidente Trump ha rilasciato un’intervista alla Nbc nel corso della quale ha parlato di un prossimo «pranzo con Joe Biden molto presto», affermando di averlo concordato al telefono con l’attuale capo della Casa Bianca. Trump ha affrontato, tra le altre cose, l’argomento migranti. A proposito della “deportazione” ha detto: «Non è una questione di costi. Non lo è davvero, non abbiamo scelta», ha dichiarato commentando il suo piano per una “deportazione di massa” di migranti illegali. «Ovviamente dobbiamo rendere il confine forte e sicuro e, allo stesso tempo, vogliamo che le persone entrino nel nostro Paese - ha aggiunto - Non sono uno che dice, “No, non potete entrare”. Vogliamo che le persone entrino».

La telefonata di von der Leyen

Anche dai leader dall’Europa stanno arrivando numerosi messaggi a Trump per sviluppare la collaborazione internazionale. «Ho avito un’eccellente telefonata con Donald Trump per congratularmi con lui per la sua vittoria elettorale», ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. «Siamo ansiosi di rafforzare i legami tra Ue e Usa e di lavorare insieme per affrontare le sfide geopolitiche. Abbiamo discusso - ha aggiunto von der Leyen - di difesa e Ucraina, commercio ed energia. Insieme, possiamo promuovere la prosperità e la stabilità su entrambe le sponde dell’Atlantico».

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