Biden combattivo nel discorso sullo Stato dell’Unione: un nuovo mandato per rifiutare Trump
Democrazia, Ucraina, economia, immigrazione, Gaza al centro dell’intervento che delinea l’agenda per una rielezione. I repubblicani: l’America di Biden è un “incubo”.
di Marco Valsania
6' di lettura
I punti chiave
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Un Joe Biden combattivo. Che alza la voce e infila guantoni da pugilato politico, prendendo di petto il grande avversario repubblicano di ieri e di domani, Donald Trump. Nell’arena della difesa della democrazia, dei diritti politici e sociali a di cominciare dall’aborto, della crescita e miglioramento un’economia che, rivendica, è già “l’invidia del mondo”, sostenuta da leggi da lui volute su infrastrutture, transizione energetica e produzione manifatturiero.
E’ stato questo il Biden del Discorso sullo Stato dell’Unione, il suo ultimo prima delle elezioni di novembre per la Casa Bianca. Un discorso a caccia di una riscossa nei sondaggi e nella sua leadership, per scacciare l’idea di essere troppo anziano, a 81 anni, per guidare il Paese nel futuro. E per guadagnarsi la fiducia degli elettori e un secondo mandato, marcando una contrapposizione profonda con Trump, mai chiamato per nome ma protagonista di almeno 13 riferimenti espliciti (quale predecessore, ex Presidente o “qualcuno della mia età”) in oltre un’ora di intervento davanti alla nazione e descritto di fatto come una minaccia ai valori americani.
Ucraina
Subito i grandi temi: “Non è un momento ordinario”, ha detto citando Franklin Delano Roosevelt. “La democrazia è sotto attacco all’estero e in casa”. Ancora: “Sono qui per svegliare il Congresso davanti a questa minaccia”. Poi l’Ucraina. “Vladimir Putin non si fermerà all’Ucraina”, ha incalzato chiedendo che il Congresso sblocchi nuovi aiuti per 60 miliardi a Kiev contro l’invasione russa. E la prima frustata a Trump: “Un ex Presidente dice a Putin che può fare quello che vuole”, ha ricordato, “si inchina a Putin”. Biden al contrario sottolinea che l’America è “un membro fondatore della Nato, nata per difendere la pace. La più grande alleanza militare al mondo”. L’Ucraina è a rischio, l’Europa è a rischio, ha incalzato. “Il mio messaggio a Putin: non la abbondoneremo. Non ci piegheremo. La storia ci guarda”.
L’ombra del 6 gennaio
Poi la democrazia in casa. “La storia guarda anche il 6 gennaio 2021, l’insurrezione”. La grande bugia delle elezioni rubate che l’ha esortata. La denuncia di coloro che hanno assalito il Congresso, che “non sono patrioti”. Ma “hanno fallito, la democrazia ha prevalso”. I pericoli però non sono passati. E qui altra staffilata a Trump: “Non si può amare il Paese solo quando si vince”. Ancora: “Vedo un futuro di più liberta e democrazia”, per tutti gli americani”.
L’economia
L’economia è stato tema centrale. “L’America è passata alla riscossa dopo la pandemia. L’economia è adesso l’invidia del mondo. 15 milioni di nuovi posti di lavoro, nuovi piccoli business nascono. L’inflazione scende. Buy American è la norma sotto la mia presidenza”. Ha vantato investimenti record in ricerca e sviluppo, ad esempio nei chip, e nelle infrastrutture. “Le mie politiche hanno attirato 650 miliardi di investimenti aziendali, da energia pulita a manifattura avanzata, e creato migliaia di posti di lavoro”, ha detto.Il messaggio è che questo fa parte di un disegno per una crescita più equilibrata che espanda la classe media. Qui ha menzionato anche il ruolo delle union. “I ceti medi hanno costruito l’America e il sindacato ha costruito i ceti medi. Per questo oggi posso dire che Lo stato della Union è forte e avviato a diventare più forte”.
Un “futuro di possibilità”
“Voglio parlare di un futuro di possibilità”, ha aggiunto poco dopo delineando capitoli concreti di un’agenda per un secondo mandato, dalla sanità alle tasse. “Nei farmaci da prescrizione, voglio mettere fine a costi maggiori che ovunque nel mondo”. Sul fisco ha invocato un regime più equo, con maggiori oneri per grandi e aziende e alti redditi, compresa una più elevata minimum tax e una imposta sui miliardari “che paghino il giusto”. Ha proposto ad esempi un nuovo credito d’imposta per l’acquisto della prima casa, aiuti alle famiglie con figli, aumenti di paga agli insegnanti.


