Benzina e diesel, anche Ip fisserà limiti ai prezzi
La compagnia statale azera Socar aderisce all’appello del Governo italiano
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Socar segue l’esempio di Eni ed è pronta a mettere un limite ai prezzi di benzina e gasolio nella rete di distribuzione Ip. È quanto si legge in una nota del gruppo azero che ha acquistato Italiana Petroli da Api Holding a maggio e che ha deciso di “calmierare i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli”.
Chiedilo al Sole
Il valore del prezzi “verrà stabilito in base alle diverse esigenze per garantire la sopravvivenza della filiera, costituita da migliaia di operatori”: “In questo modo la compagnia statale azera aderisce all’appello del Governo italiano di andare incontro alle necessità di famiglie e imprese, che ormai da oltre sei mesi si confrontano con prezzi dei carburanti straordinariamente alti a causa del contesto di forte instabilità geopolitica che impatta le catene di approvvigionamento globali”.
Il limite “verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio IP”.
Meloni ringrazia il presidente dell’Azerbaigian
“Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il Presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf”. Così la premier Giorgia Meloni in una nota.
Il Governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa.







