Price cap

Eni introduce un price cap a 2,19 euro per il gasolio e 1,99 euro per la benzina dal 28 settembre

La misura durerà almeno un mese mentre il governo convoca le raffinerie per l’8 ottobre per aumentare la produzione nazionale.

Il Governo ha convocato per giovedì 8 ottobre le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati.

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Eni ha fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al litro per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Il price cap è correlato all’agevolazione fiscale sulle accise in vigore e sarà applicato a partire dal 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell’anno, in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.

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Urso e Pichetto convocano operatori raffinerie: aumentare la produzione

Intanto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, hanno convocato per giovedì 8 ottobre le società operanti nel settore della raffinazione e della produzione di beni e prodotti derivati.

L’obiettivo, spiega una nota, è «valutare come le raffinerie nazionali possano aumentare la produzione dei principali prodotti per mitigare gli effetti dell’attuale scenario internazionale sull’approvvigionamento del Paese».

Alla riunione sono stati invitati a partecipare, oltre all’Unem (Unione energie per la mobilità), i rappresentanti di Sonatrach, Socar-IP, Iplom, KPI, Alma Petroli, Ludoil/Isab, Eni, Saras e Innovhub.

Prezzi benzina e gasolio stabili sulle strade, dal 26 settembre si dimezza sconto accise

Intanto i prezzi rimangono stabili sulla rete stradale ordinaria per i carburanti, ma da sabato 26 settembre sono prevedibili rialzi sul diesel in vista del dimezzamento dello sconto sulle accise deciso nell’ultimo decreto del 16 settembre.

Secondo i dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è oggi pari a 2,154 euro al litro per la benzina e 2,338 euro al litro per il gasolio, gli stessi livelli di ieri.

Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,247 euro al litro per la benzina (in lieve rialzo rispetto ai 2,245 euro di ieri) e 2,421 euro al litro per il gasolio (da 2,419 di ieri). Lo sconto in vigore sulle accise del diesel è attualmente pari (comprensivo dell’Iva) a 12,2 centesimi al litro, da domani e fino al 5 ottobre calerà a 6,1 centesimi.

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