Bene ad aprile il mercato auto in Italia, immatricolazioni in crescita dell’11,6%
Da inizio anno volumi in recupero del 9,8% - In casa Stellantis il marchio Fiat recupera il 30% dei volumi, corrono le cinesi MG, Byd e Leapmotor
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Quinto mese positivo per il mercato auto in Italia, che registra ancora la spinta degli incentivi rilasciati nel mese di ottobre. Ad aprile le immatricolazioni sono cresciute dell’11,6%, con il primo quadrimestre dell’anno in positivo rispetto all’anno scorso del 9,8%. Le auto full electric hanno raggiunto uno share dell’8,5% sul mercato italiano, decisamente sotto la media europea (21,8%) ma comunque in crescita rispetto a un anno fa.
Il confronto con l’era pre-Covid
Il confronto con la situazione ante-pandemia è ancora fortemente negativo fa notare il Centro Studi Promotor diretto da Gian Primo Quagliano, con un gap negativo del 10,2% che si è comunque dimezzato rispetto alla fine dello scorso anno. Gli Ecobonus riservati ai modelli elettrici «hanno sostenuto il mercato negli ultimi sei mesi come emerge chiaramente anche dal fatto che la quota delle auto elettriche, che nei primi dieci mesi del 2025 si era attestata sul 5,2%, è passata al 12,2% nel novembre scorso, per attestarsi poi sull’11% in dicembre, sul 6,6% in gennaio, sul 7,9% in febbraio, sull’8,6% in marzo e sull’8,5% in aprile» evidenzia il Centro Studi Promotor.
In questo contesto, in casa Stellantis spiccano le performance del marchio Fiat che registra nel mese un aumento dei volumi del 31% - del 30% da inizio anno - mentre restano in terreno negativo ad aprile i brand francesi del Gruppo, Peugeot e Citroen, mentre Opel cresce del 19% nel mese e dell’8% da inizio anno.
Discorso a parte va fatto per Leapmotor che nell’arco di 12 mesi conquista un market share vicino al 3% sul mercato italiano, accanto a Byd e a MG che sfiora il 4% di quota di mercato. Tra le cinesi cresce in maniera decisa anche Omoda Jaecoo che si attesta intorno al 2% di market share mentre Tesla cala nel mese condizionando la ripresa dei volumi segnalata da gennaio ad aprile.
Tra le altre case produttrici europee, per Volkswagen tiene il marchio principale mentre Audi cresce in maniera decisa, recuperano volumi anche Toyota (+7,2%) e Renault che cresce di quasi il 10% da inizio anno anche se aprile registra una performance più moderata. Bene anche Mercedes, che recupera nel mese il 30% dei volumi, e Volvo, +12,5%.









