Riconoscimenti

Barilla primo brand di food al mondo per reputazione. Ed entra nella top ten assoluta

Secondo la classifica RepTrak, il Gruppo si posiziona al nono posto complessivo, in crescita di 16 posizioni rispetto al 2025

di E.Sg.

 (Adobe Stock)

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Barilla si conferma, per il terzo anno consecutivo, la prima azienda al mondo nel settore alimentare per reputazione nel Global RepTrak® 100 condotto da RepTrak, che dal 1999 analizza ogni anno le aziende con la migliore reputazione a livello globale.

Nel ranking 2026, il Gruppo alimentare di Parma entra anche nella top ten complessiva (trasversale alle categorie merceologiche) raggiungendo il 9° posto (16 posizioni in più del 2025 quando era al numero 25).

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«Il risultato riflette la capacità di Barilla - dicono dall’azienda - di coniugare qualità dei prodotti, visione industriale e responsabilità sociale, elementi sempre più centrali nella valutazione della reputazione aziendale. Lo studio considera, infatti, dimensioni chiave come performance, innovazione, governance, sostenibilità e capacità di generare fiducia nel tempo».

«Nell’attuale contesto macroeconomico caratterizzato da forte incertezza, mantenere performance stabili rappresenta già un segnale positivo - dichiara Sara Fargion, vice president, Emea di RepTrak -. In questo scenario, però, la capacità di crescere diventa un vero fattore distintivo. Il settore Food, in particolare, è sottoposto a pressioni significative: le persistenti dinamiche inflazionistiche continuano ad alimentare un’elevata attenzione mediatica e a influenzare in modo costante la percezione pubblica in tutti i 14 Paesi in cui misuriamo la reputazione».

Presente in oltre 100 Paesi, con 30 siti produttivi e una produzione annuale superiore ai 2 milioni di tonnellate tra pasta, sughi pronti e prodotti da forno, Barilla (che nel 2024 ha fatturato 4,9 miliardi di euro) continua a investire in innovazione e nel miglioramento continuo dell’offerta, come ad esempio nel caso del Bite (Barilla Innovation & Technology Experience), il nuovo centro di ricerca e sviluppo di parma dove 200 professionisti, tra tecnologi alimentari, ricercatori, ingegneri e food designer, sviluppano nuovi prodotti, migliorando ricette, processi produttivi e packaging.

Dal Gruppo ricordano poi come, «a conferma della capacità di rispondere alle esigenze dei consumatori», sono arrivati anche due riconoscimenti a livello di Prodotto dell’Aanno: nel 2025 la linea Barilla Al Bronzo è stata premiata nella categoria Pasta, mentre nel 2026 il riconoscimento è stato assegnato a Barilla Protein+, entrambe scelte da oltre 12.000 consumatori nell’ambito di ricerche condotte da Circana.

«A sostenere la crescita del Gruppo Barilla e la sua capacità di intercettare nuovi trend e culture alimentare, contribuiscono anche la partnership con Formula 1®, che ha portato il valore della convivialità Barilla anche nel contesto della massima competizione sportiva motoristica. Mentre in Italia - sottolinea una nota - iniziative ad alto impatto sociale, come le campagne solidali con Dynamo Camp e Medici Senza Frontiere, hanno mobilitato migliaia di volontari e coinvolto decine di migliaia di cittadini, contribuendo a sostenere progetti sociali e umanitari attraverso gesti concreti di partecipazione e condivisione».

In parallelo,Barilla - con i suoi brand Mulino Bianco, Pan di Stelle, Grancereale, Harrys, Wasa, Filiz, Yemina, Misko, Voiello, First, Catelli, Pasta Evangelists, Artisia, Pavesini, Gran Pavesi, Togo, Ringo, Tolerant Organic, Gocciole, Barilla for Professionals e Back to Nature «prosegue il proprio percorso sul fronte sociale e ambientale, integrando la sostenibilità e l’efficienza energetica e idrica al centro del proprio modello di crescita. Un impegno che riguarda anche le quasi 9 mila persone Barilla, vero motore della performance del Gruppo, e che si traduce, tra l’altro, in una policy globale di congedo parentale paritario, che garantisce a entrambi i genitori 12 settimane retribuite al 100%, e nel raggiungimento già nel 2020 della parità retributiva di genere secondo il principio “equal pay for equal work” per tutte le persone Barilla nel mondo».

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