Ok Cdm a decreti Infrastrutture e Campi Flegrei. Musumeci: «Gravissime responsabilità Regione e Comuni. Da 400 a 900 euro al mese a chi lascia la casa»
Nel provvedimento sulle infrastrutture, misure su concessioni autostradali, commissari straordinari e alcune norme sulla società per lo stretto di Messina. Il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare dell’Italia: «Da Governo nessun quattrino per le case abusive». Pnrr, Italia farà domanda per 8,5 miliardi della sesta rata
7' di lettura
I punti chiave
- Italia farà domanda per 8,5 miliardi della sesta rata Pnrr
- Campi Flegrei, Musumeci: gravissime responsabilità Regione e Comuni
- Piani aggiornati per le concessioni autostradali in scadenza
- Cripto valute, sanzioni penali e multe fino a 5 milioni di euro
- Insider trading e manipolazione del mercato
- Chi vigila sulle criptovalute
- Lavoratori frontalieri
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Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge per la prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei e per interventi di protezione civile. Via libera anche al decreto Infrastrutture ( “Disposizioni urgenti per le infrastrutture e gli investimenti di interesse strategico, per il processo penale e in materia di sport”). Quest’ultimo provvedimento, a quanto si è appreso, riguarda anche concessioni autostradali, commissari straordinari e alcune norme sulla società per lo stretto di Messina.
Nel ricco menu delle soluzioni che sono giunte sul tavolo della riunione dell’esecutivo di lunedì 24 giugno, un disegno di legge con misure relative ai lavoratori frontalieri. Infine, in attuazione della stretta sulle criptoattività decisa dalla Ue, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, in esame preliminare, a un decreto legislativo che, spiega una nota pubblicata da Palazzo Chigi, «individua la Banca d’Italia e la Commissione nazionale per le società e la borsa (Comsob) quali autorità competenti a esercitare i poteri autorizzatori (ai fini dell’emissione, dell’offerta al pubblico e della richiesta di ammissione alla negoziazione dei token, nonché ai prestatori di servizi per le cripto-attività), di vigilanza, di indagine e sanzionatori, previsti dal regolamento. Inoltre, con questo provvedimento l’esecutivo provvede a dettare la disciplina di armonizzazione minima applicabile a tutti gli operatori in cripto-attività, le discipline speciali applicabili a singole categorie di operatori; il regime sanzionatorio e le disposizioni di coordinamento».
Italia farà domanda per 8,5 miliardi della sesta rata Pnrr
Al termine della riunione dell’esecutivo, si è svolta una conferenza stampa. Hanno partecipato il ministro per gli Affari europei, per le politiche di coesione, il Sud e il Pnrr, Raffaele Fitto e quello per la protezione civile e le politiche del mare dell’Italia, Nello Musumeci. È stata anche l’occasione per fare il punto sulla riunione della Cabina di Regia sul Pnrr, che si è svolta prima del Consiglio dei ministri.
In seguito alle verifiche effettuate durante l’incontro, l’Italia presenterà «formalmente alla Commissione europea la richiesta di pagamento della sesta rata, pari a 8,5 miliardi di euro, che si aggiungeranno alle risorse della quinta rata, attualmente in fase di verifica e rendicontazione finale». È quanto si legge nel comunicato diffuso dopo la cabina di regia durante la quale è stato verificato il conseguimento dei 37 obiettivi connessi alla sesta rata del nuovo Piano di Ripresa e Resilienza. «La cabina di regia di oggi - ha sottolineato la premier Giorgia Meloni durante l’incontro - è chiamata ad avviare la procedura per richiedere alla Commissione europea il pagamento della sesta rata del Pnrr da 8,5 miliardi di euro. È un momento molto importante, perché questo ci consente di centrare un doppio primato e di essere la prima nazione in Europa a richiedere il pagamento della sesta rata, dopo essere stati anche i primi a richiedere la quinta. Arriviamo a questo appuntamento dopo un lavoro complesso e molto impegnativo, soprattutto negli ultimi giorni».
Campi Flegrei, Musumeci: gravissime responsabilità Regione e Comuni
Per quanto riguarda il provvedimento sui Campi Flegrei, in conferenza stampa Musumeci ha ricordato che «il governo sta dando più di quanto non abbia il dovere di dare», in quanto si tratta di «uno dei vulcani più pericolosi e complessi al mondo. Emergono gravissime responsabilità, remote e meno remote, omissive e commissive, che coinvolgono tutti gli enti, a cominciare dalla Regione e dai Comuni interessati, Napoli, Pozzuoli e Bacoli - ha aggiunto -. È stato autorizzato uno sviluppo urbanistico irragionevole, caotico e disordinato, non si è mai tenuto conto degli incombenti pericoli in quell’area. Chi doveva vigilare non lo ha fatto». La gestione degli interventi per i Campi Flegrei, ha continuato, «non può essere essere affidata alla Regione, ai Comuni o al Dipartimento, ma sarà affidata ad un commissario straordinario che sarà nominato con decreto, su mia proposta, entro 15 giorni».








