Auto, nuova rottamazione con incentivi da 597 milioni
Nella proposta di revisione del Pnrr approvata dalla cabina di regia spunta un bonus per acquistare 39mila veicoli elettrici dai risparmi sulle colonnine
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Meno colonnine di ricarica, ma più auto elettriche. Nelle pieghe della revisione del Pnrr si fa largo un nuovo piano di rottamazione delle vetture inquinanti, da finanziare però con circa 597 milioni di euro “risparmiati” per il mancato raggiungimento degli obiettivi relativi alle infrastrutture di ricarica elettrica (M2C2I4.3.1).
I bonus si concentreranno nelle aree urbane più inquinate e incentiveranno l’addio ai veicoli privati con motore termico in cambio di veicoli a zero emissioni, con incentivi destinati alle famiglie a basso Isee (la soglia specifica è da definire).
Nell’intervento rientreranno anche le microimprese per l’acquisto di veicoli commerciali (categoria N1 e N2) sempre a emissioni zero. Nelle stime del governo i fondi liberati aiuteranno la sostituzione di oltre 39mila auto.
Investire nella strategia ecologica nazionale
Nell’ottica dell’esecutivo, politiche come questa «confermano l’approccio dinamico dell’Italia nella gestione del Piano» e sfociano in «un vero e proprio rafforzamento della strategia ecologica nazionale, investendo dove l’impatto positivo è garantito e rapido».
La stessa filosofia ispira le correzioni previste su altri filoni del Pnrr la cui attuazione si è rivelata meno vivace rispetto alle ambizioni iniziali.










