Auto, ecco le curiosità (poche ma buone) del Salone di Ginevra 2024
Primi bilanci di uno show che non ha attratto la maggior parte dei costruttori nonostante un evento che in passato era addirittura considerato il salotto buono dell’auto. Le poche case presenti hanno comunque offerto interessanti spunti di interesse per il settore automotive
di Corrado Canali
4' di lettura
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Il Salone di Ginevra 2024 nonostante le tante assenze è stato un concentrato di tecnologia ai massimi livelli, ha decretato il ritorno di modelli iconici modernizzati grazie alla propulsione elettrica e messo in risalto l’offerta ormai concorrenziale dei costruttori cinesi. La presenza di pochi, ma in ogni caso tutti autorevoli manager ai massimi livelli nell’automotive ha contribuito ad arricchire la discussione sul tema di un settore in fase di profonda evoluzione.
Luca de Meo, il ceo più gettonato a Ginevra 2024
Senza nulla togliere al top manager di Byd il miliardario cinese Wang Chuanfu, l’italiano che è alla guida del gruppo Renault ha finito con catalizzare l’attenzione dei media presenti a Ginevra e non solo con le novità di prodotto dei suoi brand la nuova 5 E-Tech Electric e la Dacia Spring. De Meo, infatti, ha salvato la rassegna, ha vinto l’Auto dell’anno con la Scenic, ma ha spiegato anche perchè “L’Europa non può cancellare il 2035, abbiamo già investito decine di miliardi”.
Avatar Reno, il nuovo compagno di viaggio a bordo
La Renault 5 E-Tech Electric è la prima vettura ad ospitare l’inedito compagno di viaggio virtuale Reno. Questo avatar dalla spiccata personalità interagisce con chi è a bordo e lo affianca per tutta la user experience all’interno dell’auto, ma non solo. L’empatia che si crea non potrà che alimentare un vero e proprio legame emotivo tra l’utente e la 5 E-Tech Electric. Si tratta inoltre di un esperto di elettriche tanto che può rispondere a tutte le domande al riguardo.
Dacia, la prima volta della ricarica bidirezionale
La nuova Spring offre per la prima volta la funzione di ricarica bidirezionale V2L che sta per vehicle-to-load. Come è noto si tratta dell’utilizzo di una elettrica come fonte d’energia per ricaricare sia delle biciclette a pedalata assistita o monopattini elettrici. E alimentare dispositivi come una macchina da caffè o anche un barbecue. Uno specifico adattatore che si inserisce nel connettore di ricarica dell’auto sotto la calandra fornisce la presa tradizionale da 220V/16A.
Yangwang U8, il mega suv con la funzione tank mode
Il mega suv del brand premium del colosso cinese Byd grazie alla funzione tank mode, può sia girare su se stesso, ma entrare in acqua e galleggiare, viaggiando fino a 3 kmh grazie a una procedura automatica di sicurezza che spegne il motore a benzina, configura alla massima altezza le sospensioni, abbassa i finestrini e apre il tetto panoramico. In Cina i clienti possono ordinarlo anche con un mini-hangar sul tetto dove poter alloggiare e ricaricare anche un drone.





