Spazio

Artemis II, la specie umana mai così lontana dalla Terra

I quattro astronauti della missione Artemis II si preparano a raggiungere la distanza massina dalla Terra mai toccata da esseri umani.

aggiornato il 6 aprile 2026 alle ore 10:50

Foto IPP/Reid Wiseman/Nasa/Planet Pix via ZUMA Press Wire nella foto I membri dell'equipaggio della missione Artemis II della NASA, Jeremy Hansen, Reid Wiseman, Christina Koch e Victor Glover, rispondono alle domande dei giornalisti durante il primo evento di downlink della loro missione. Le immagini sono state diffuse il terzo giorno della prima missione dal 1972 a portare l'uomo intorno alla Luna. missione Artemis II della NASA sulla luna 16878

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E’ la giornata del passaggio ravvicinato alla Luna ed è anche la giornata dei record, nella quale i quattro astronauti della missione Artemis II si preparano a raggiungere la distanza massina dalla Terra mai toccata da esseri umani. Battuto già il record della missione Apollo 13 del 1970 di massima distanza dalla terra. I tre americani Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, e il canadese Jeremy Hansen si sono spinti oltre 400.171 chilometri nello spazio, ha annunciato la Nasa. L’Apollo 13, 56 anni fa aveva raggiunto quel punto dopo aver dovuto cambiare traiettoria a seguito di un’esplosione di un serbatoio di ossigeno in volo, con gli astronauti che avevano pronunciato la famosa frase “Houston, abbiamo un problema».

Intorno alle 7,00 del mattino italiane di luned’ gli astronauti della Nasa Reid Wiseman, Victor Glover e Christina Koch, con Jeremy Hansen dell’Agenzia spaziale canadese Csa, hanno eseguito l’ultima manovra per affinare la traiettoria della navetta Orion verso la Luna in vista del passaggio ravvicinato, previsto quando in Italia saranno le 1,02 di martedì 7 aprile.

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Hanno anche eseguito un nuovo test delle tute pressurizzate e, dopo qualche ora di riposo, il centro di controllo a Houston li sveglierà alle 16:50 (ora italiana) per proseguire i preparativi.

 Alle 18,41 italiane Orion entrerà nella sfera d’influenza della Luna, ossia la gravità lunare diventerà la forza dominante sulla traiettoria della navetta in vista del passaggio ravvicinato.

Sarà una giornata intensa, con un ritmo scandito ora per ora dal centro di controllo ma che, naturalmente, potrebbe subire delle variazioni.

Ecco i principali appuntamenti, in ora italiana:
alle 19:56 è previsto il superamento del record di distanza massima dell’uomo dalla Terra, pari a 400mila chilometri, stabilito nel 1970 dall’Apollo 13;
alle 20,45 inizio del sorvolo della superficie lunare, con l’avvio della campagna di osservazioni; quando la navetta passerà dietro la Luna le comunicazioni con la Terra si interromperanno per circa 40 minuti ;
ed è in questo periodo, esattamente alle 1,02 che è previsto l’avvicinamento massimo di Orion al suolo lunare, a 6.550 chilometri; cinque minuti più tardi la navetta dovrebbe stabilire il nuovo record della distanza massima dalla Terra, di 405mila chilometri;
alle 1,25 la ripresa delle comunicazioni con la Terra;
alle 2,35, quando la Luna passerà davanti al Sole, gli astronauti vedranno un’eclissi;
alle 3,20 la conclusione del sorvolo lunare.

Il diario del 5 aprile

Ieri 5 aprile, durante il quarto giorno di volo, gli astronauti a bordo di Orion hanno ripassato i piani per studiare la Luna durante il prossimo sorvolo e si stanno attualmente esercitando nel controllo manuale della navicella spaziale”.

“L’equipaggio della missione Artemis II a bordo della capsula Orion - si legge ancora sul sito dell’agenzia spaziale - ha completato una dimostrazione di pilotaggio manuale e ha rivisto il piano di sorvolo lunare, concludendo così la terza giornata intera nello spazio. L’astronauta della Nasa Christina Koch e quello dell’Agenzia Spaziale Canadese (Csa) Jeremy Hansen si sono alternati ai comandi della navicella spaziale per testarne le prestazioni nello spazio profondo. Per 41 minuti, i due hanno testato due diverse modalità di propulsione”.

Successivamente, “il comandante Reid Wiseman e il pilota Victor Glover ripeteranno la dimostrazione l’ottavo giorno di volo, mercoledì 9 aprile, per fornire ai team a terra il maggior numero possibile di informazioni sulla navicella”.

Problemi alla toilette della capsula risolti

Nella giornata di ieri, gli astronauti della missione si sono trovati a dover gestire alcuni inconvenienti legati alla toilette della capsula Orion, che aveva smesso di funzionare dopo il decollo di mercoledì e da allora aveva avuto problemi intermittenti. Gli ingegneri sospettano che il ghiaccio possa aver ostruito il tubo che impedisce all’urina di essere completamente scaricata nello Spazio. Il Controllo missione ha istruito gli astronauti a utilizzare ulteriori sacchetti di raccolta dell’urina di riserva, fino al momento della risoluzione del problema.

Il team di controllo a Terra, alla fine, è riuscito a mettere a punto una soluzione, elaborando un piano nel pomeriggio di sabato. La strategia ha previsto di orientare la capsula in modo da esporre il condotto alla luce del Sole, così da sciogliere il materiale congelato. La manovra ha sbloccato il sistema, permettendo nuovamente l’espulsione dei liquidi all’esterno e ripristinando, di fatto, il funzionamento del bagno di bordo.

Artemis II, astronauti senza toilette: è intasata e non funziona

I tre astronauti americani e il canadesem quindi, raggiungeranno la loro destinazione lunedì, fotografando il misterioso lato nascosto della Luna.

Si tratta del primo equipaggio diretto sul satellite in oltre 53 anni, che riprende da dove il programma Apollo della Nasa si era interrotto. “La Terra è piuttosto piccola e la Luna sta decisamente diventando più grande”, ha riferito il pilota Victor Glover.

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