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Media
Antenna Group prepara la società video italiana
Alla nuova attività stanno lavorando Jamie Angus (ex Bbc e Al Arabiya Network) e Gianluca Foschi (ex La7). Il gruppo punta all’accordo con Warner Bros Discovery per una Cnn italiana
Antenna Group accelera sulla partita italiana e prepara la creazione di una società in Italia. Non una scatola qualsiasi, ma la legal entity sotto la quale dovrebbero ricadere le attività video del gruppo greco, proprietario di la Repubblica, delle radio e delle altre attività Gedi a esclusione della Stampa, andata alla Sae di Alberto Leonardis.
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La pratica, a quanto risulta al Sole 24 Ore, sarebbe in fase avanzata. Antenna sta lavorando con studi professionali di Milano per chiudere gli ultimi aspetti societari e fiscali. È il segnale che il dossier non è più una suggestione editoriale, ma un cantiere operativo.
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Dentro quel cantiere si muove da mesi Jamie Angus, consulente inglese con un passato alla Bbc e ad Al Arabiya Network. Insieme con Angus c’è anche l’italiano Gianluca Foschi, ex manager di La7, dove era vicedirettore e seguiva palinsesto e acquisti.
Un primo tassello dovrebbe essere sistemato presto: l’8 giugno, prima del via al Mondiali dell’11 giugno, potrebbe arrivare la comunicazione del deal con Dazn Italia per la realizzazione di una proposta informativa integrata nella piattaforma sportiva guidata in Italia da Stefano Azzi: un bollettino quotidiano di news confezionato da Antenna, con responsabilità editoriale diretta del gruppo greco e un linguaggio coerente con il consumo digitale di Dazn. Notizie brevi, ritmo da app, attenzione al pubblico giovane. Per Dazn sarebbe un modo per allungare il tempo di permanenza degli utenti dentro l’app, trasformando la piattaforma da luogo della partita ad ambiente di informazione. Per Antenna sarebbe il primo banco di prova italiano: un prodotto leggero nella forma, ma pesante nel significato.
Il progetto più ambizioso resta però un altro: la Cnn italiana. Come anticipato dal Sole 24 Ore del 21 maggio scorso, l’obiettivo di Antenna è costruire un canale all news con il marchio Cnn per l’Italia. Le trattative sono in corso con Warner Bros Discovery, guidata nel Paese da Alessandro Araimo. Il modello avrebbe una forza immediata: un brand globale, una redazione italiana.
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I nodi non mancano. Fra questi la raccolta pubblicitaria. Da una parte c’è Manzoni, concessionaria storica del mondo Gedi e destinata a giocare per Antenna. Dall’altra c’è Discovery Media, braccio commerciale di Warner Bros Discovery.
La forma finale potrebbe essere una joint venture, o comunque una qualsiasi soluzione in grado di vedere una partnership fra le due realtà. Sul tavolo viene poi valutato lo sbarco sul digitale terrestre, attraverso uno dei canali Warner Bros Discovery. In parallelo, la nuova Cnn di matrice italiana dovrebbe curare un Tg anche per il Nove, canale generalista in chiaro di Warner Bros Discovery. Il tutto all’interno del tentativo di dare una base industriale a un progetto che punta a collocarsi all’incrocio fra televisione, streaming e informazione digitale.
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