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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
Ascoltalo oradi Gianluca Di Donfrancesco
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Gli aiuti sul clima ai Paesi in via di sviluppo saranno uno dei dossier più delicati della Conferenza Onu sul clima, che si apre oggi in Egitto. E non solo per la sede della Cop27, di ritorno in Africa dopo sei anni.
Le economie emergenti denunciano i ritardi e l’inadeguatezza della solidarietà offerta dai Paesi più ricchi, che per troppo tempo non è stata al passo delle promesse. Guidate dall’India, sono pronte a dare battaglia ancora una volta, anche a costo di far saltare il banco.
Secondo Wai-Shin Chan, capo del Climate change centre of excellence di Hsbc, garantire strumenti adeguati alle economie più deboli per far fronte al global warming e per crescere in modo sostenibile dovrebbe essere la priorità della Cop27.
Oltre ai finanziamenti per la transizione energetica, ci sono i costi dell’adattamento ai cambiamenti climatici già provocati. E infine il così detto «loss & damage», lo spinoso tema della compensazione dei danni già provocati dal fenomeno, che diventano di anno in anno più gravi, sia in termini di vite, che di costi economici.
Poco più di un mese fa, le alluvioni che hanno flagellato il Pakistan hanno ucciso oltre 1.700 persone, con 33 milioni di sfollati e circa 40 miliardi di dollari di danni, secondo la Banca mondiale.