Amazon sbarca nell’intelligenza artificiale e sfida Microsoft e Google
Dei modelli di linguaggio, uno è progettato per generare testo e un altro potrebbe contribuire alla personalizzazione della ricerca sul web
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Amazon si unisce a Microsoft e Google nella corsa all’intelligenza artificiale generativa, annunciando una tecnologia destinata ai suoi clienti cloud e un mercato per gli strumenti di IA di altre aziende.
IA generativa secondo Amazon
Giovedì Amazon Web Services - una unità del gigante dell’e-commerce – ha annunciato due dei suoi modelli di linguaggio: uno progettato per generare testo e un altro che potrebbe contribuire, tra le altre cose, alla personalizzazione della ricerca sul web.
Secondo quanto anticipato non verrà rilasciato un chatbot come quelli che Microsoft e Google hanno presentato con recensioni contrastanti.
I modelli linguistici di Amazon, chiamati Titan, sono stati addestrati su grandi quantità di testo per riassumere contenuti, scrivere una bozza di un post sul blog o partecipare a sessioni di domande e risposte aperte. Saranno resi disponibili su un servizio Aws, chiamato Bedrock, dove gli sviluppatori potranno attingere ai modelli costruiti da altre aziende che si dedicano all’IA generativa, tra cui AI21 Labs, Anthropic e Stability AI.
In un’intervista a Bloomberg Television, il capo di Aws Adam Selipsky ha dichiarato che i clienti hanno chiesto «cosa potete fare per aiutarci con l’IA generativa». Pur ammettendo che la tecnologia è in fase iniziale, ha detto che i chip interni all’azienda consentono ad Amazon di fornire soluzioni e prestazioni a costi contenuti.







