Natura, rituali, colori: viaggio nell’anima del Lakeland finlandese
Alla fortezza di Lappeenranta per tornare all’epoca dell’impero russo
Due ore abbondanti di treno dall’aeroporto di Helsinky e si entra immediatamente nell’atmosfera della terra dei laghi, a Lappeenranta, centro della Carelia Meridionale direttamente affacciato sulle rive del Lago Saimaa, il quarto lago naturale più grande d’Europa. Sul promontorio di Linnoitusniemi, dove la città fu fondata nel 1649, si trova la Fortezza, un enorme complesso costruito come presidio militare agli inizi del 1700 dall’esercito svedese e poi completato sotto l’impero russo. Oggi vive come quartiere storico che in estate si anima con eventi all’aperto (spettacoli teatrali, esibizioni di danza popolare e tradizionali serate di canto collettivo) e le passeggiate nel Pusupuisto, il “Parco dei Baci”, con ampia vista sul lago e il porto cittadino. La Fortezza accoglie i visitatori per i suoi musei, le botteghe artigiane, i suoi café (sicuramente consigliata una sosta nelle eleganti sale di Casa Majurska, struttura un tempo occupata dai funzionari russi) e la piccola chiesa ortodossa dedicata alla Vergine Maria (una delle più antiche di tutta la Finlandia e meta di pellegrinaggio soprattutto nel periodo pasquale). Un luogo sicuramente suggestivo, in cui la vicinanza con la Russia (il confine, attualmente chiuso a causa della guerra con l’Ucraina, dista circa 30 km) si avverte in qualche modo nell’aria. A pochi minuti a piedi dalla fortezza c’è il porto, popolare punto d’incontro durante l’estate con i suoi locali e ideale punto di partenza per le crociere sul Lago Saimaa. Un’esperienza da non perdere, infine, si vive nei chioschi dello stesso porto (e della vicina piazza del mercato) assaggiando due delle specialità culinarie più celebri della Finlandia, “Vety” e “Atomi”, torte salate ripiene di carne, prosciutto affumicato o bollito e uovo sodo.
Chiedilo al Sole
https://www.visitlappeenranta.fi/fi

