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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Addio nuova Alfa Romeo Stelvio e nuova Giulia. La conferma è arrivata durante la presentazione del piano strategico Fastlane 2030, dove il ceo Antonio Filosa ha chiarito il futuro del marchio del Biscione.
La slide mostrata e il posizionamento come “marchio regionale” legato all’Europa mostrano come sarà il futuro di Alfa Romeo, con la gamma corrente confermata composta da Junior, Tonale, Stelvio, Giulia e 33 Stradale.
In futuro arriverà un C suv a marchio Alfa Romeo, molto probabilmente su piattaforma multi energia che si tradurrà in un’offerta composta da versioni ibride, plug-in e anche completamente elettriche. Modello che potrebbe prendere la denominazione di Giulietta, riportando in gamma la storica denominazione ma con un cambio di carrozzeria.
Come confermato dalla slide, Alfa Romeo è al lavoro su un nuovo progetto della divisione Bottega Fuoriserie. Modello che unirà sportività, dinamica di guida e una qualità costruttiva decisamente elevata con un prezzo di acquisto importante e una tiratura in serie limitata.
Il piano strategico Fastlane 2030 mette fine alla possibilità di vedere una nuova Alfa Romeo Stelvio, nonostante l’auto fosse praticamente pronta come scritto in passato. Modello pensato per essere completamente elettrico nell’era Tavares, successivamente posticipato nel debutto e alla fine completamente cancellato nonostante l’età dell’attuale Stelvio lanciata ormai dieci anni fa. Stesso anno di debutto, il 2016, per l’attuale Giulia, anche lei destinata a non essere sostituita dalla seconda generazione.