Al via la campagna del pomodoro, Mutti assume 1.300 stagionali
L’azienda emiliana ha aperto alle candidature per gli stabilimenti di Parma e Salerno. Il 70% dei temporanei sono under 35. Aperte posizioni per ingegneri nell’impianto mobile della Instafactory
3' di lettura
3' di lettura
Al via la campagna di trasformazione del pomodoro e Mutti, azienda leader in Europa nel mercato dei derivati di pomodoro avvia la ricerca di 1.300 collaboratori stagionali. I lavoratori saranno impegnati nei tre stabilimenti dell’azienda: 500 a Montechiarugolo e 400 a Collecchio, in provincia di Parma, mentre altri 400 saranno impegnati a Sud nello stabilimento di Oliveto Citra, in provincia di Salerno.
Il periodo che va da luglio a settembre è un periodo chiave per Mutti perché nell’arco temporale estivo viene trasformata tutta la materia prima conferita dalle oltre 800 famiglie di agricoltori partner.
Si ricercano addetti al controllo qualità e operatori di linea
Pertanto per garantirsi efficienza e qualità in questa fase chiave, l’azienda apre le candidature per ruoli specializzati come analisti addetti al controllo qualità e alla campionatura, operatori di linea, periti meccanici ed elettrici, oltre a diplomati e laureandi in discipline scientifiche desiderosi di fare esperienza in un contesto produttivo di eccellenza.
Il 70% degli stagionali è under 35
La campagna di reclutamento effettuata ogni anno da Mutti si sta rivelando già da tempo molto attrattiva nei confronti di giovani lavoratori: oltre il 70% degli stagionali infatti sono under 35.
Instafactory ricerca ingegneri o laureandi in ingegneria
Un discorso a parte poi va fatto per la Instafactory, un impianto produttivo mobile brevettato da Mutti che sarà ubicato nella zona di Gualtieri (Reggio Emilia) e che consente di trasformare il pomodoro direttamente sul campo di raccolta, riducendo al minimo i tempi tra raccolta e lavorazione e garantendo la massima freschezza.









