Il distretto della Barbagia
Ed è proprio in questo ambito che il distretto rurale della Barbagia ha avviato una serie di progetti in cui la valorizzazione della biodiversità, delle tradizioni e produzioni locali si sposa con accordi internazionali. E dopo un progetto di cooperazione internazionale con il Libano, il distretto ha anche portato avanti iniziative con il Kirghizistan attraverso un protocollo con la camera di commercio per l’attivazione di un canale diretto di import ed export, anche in campo turistico, e la creazione di un canale legale e assiduo per il reperimento di manodopera per le campagne della Barbagia e della Sardegna, per colmare la lacuna rappresentata dalla mancanza di personale agricolo.
Le strade dell’Emilia Romagna
Nel panorama italiano ci sono anche le altre iniziative portate avanti dalle istituzioni, come quella dell’Emilia Romagna che per valorizzare le comunità rurali ha deciso di stanziare risorse per combattere lo spopolamento «e rendere maggiormente attrattive le aree rurali quali luogo di residenza, studio, lavoro e benessere psico-fisico».
Dalla Francia all’Ungheria
Il panorama internazionale poi registra iniziative in diversi Paesi dell’Ue, come racconta anche un rapporto della Commissione europea. Si passa dalla Francia dove ci sono diversi progetti tra cui quello denominato Fattoria per gatti dove si sperimenta l’agricoltura sintropica, «un metodo rigenerativo che imita i sistemi forestali naturali per costruire paesaggi fertili e biodiversi», per continuare con il caso della Germania e il Sieben Linden Ecovillage sta aumentando il suo lavoro agroforestale di lunga data.
Altri esempi si registrano in Ungheria dove in alcuni centri si combinano alberi da frutto con specie adattate al clima.
Il caso Spagna: la crescita dell’agricoltura biologica
Secondo la Revista Española de Estudios Agrosociales y Pesqueros, l’agricoltura biologica in Spagna «cresce a ritmo sostenuto dalla fine degli anni ’90», favorita dall’interesse dei consumatori verso prodotti sani, privi di contaminazioni, e da una crescente consapevolezza ambientale.