Infrastrutture

Acquisti su Webuild, da nuova commessa Usa spinta a portafoglio ordini

Per Akros il contratto vale circa il 2% del portafoglio ordini del gruppo, assume un’importanza significativa per il Nord America, rappresentando circa il 30% del backlog regionale a fine 2025

di Laura Bonadies

 IMAGOECONOMICA

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Acquisti su Webuild a Piazza Affari. La società guidata da Pietro Salini ha reso noto che Lane (Gruppo Webuild), in joint venture con Brayman Construction Corporation, realizzerà negli Usa il primo tunnel del sistema regionale dell’Allegheny County Sanitary Authority (ALCOSAN), circa 8 chilometri di gallerie idrauliche profonde, con pozzi verticali e infrastrutture in superficie collegate. L’opera, di valore pari a 1 miliardo di dollari (876 milioni di euro), sarà realizzata da Lane (in quota 50%) in joint venture con il partner locale Brayman.

Gli analisti di Banca Akros evidenziano che il progetto è «finalizzato a ridurre gli sfioramenti delle reti fognarie miste nei fiumi Allegheny, Monongahela e Ohio durante forti precipitazioni». Secondo gli esperti «il contratto vale circa il 2% del portafoglio ordini (construction backlog) del gruppo, ma assume un’importanza significativa per il Nord America, rappresentando circa il 30% del backlog regionale a fine 2025». Giudizi positivi anche da Intermonte secondo cui «il contratto (quota parte Webuild) rappresenta l’1,7% del backlog del gruppo a fine e rafforza il posizionamento di Webuild in Nord America che ha contribuito il 9% dei ricavi del 2025». Sulla stessa linea d’onda Equita che definisce il contratto «una aggiudicazione rilevante per Lane che nel 2025 ha registrato un fatturato di 998 milioni e un ebitda a break-even per la prima volta dopo anni di perdite. A fine 2025, Lane disponeva di un backlog pari a circa 3 miliardi. Con questo progetto, l’order intake di Lane nel 2026 raggiunge circa 1,4 miliardi con un book-to-bill 2026 già in area 1,4 volte ad inizio giugno confermando il buon momentum per il business americano. A livello di gruppo, il contratto rappresenta circa il 3% dell’order intake atteso».

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Secondo Kepler «dal punto di vista finanziario, l’aggiudicazione del contratto equivale a circa il 4% della raccolta ordini prevista per il 2026». Dal canto suo Mediobanca, che conferma il giudizio Neutral sul rating, evidenzia che «l’Ohio River Tunnel rappresenta il primo di tre tunnel previsti nell’ambito del Regional Tunnel System. L’aggiudicazione, inclusa nei 3 miliardi di euro di raccolta ordini (intake) da inizio anno, annunciati a metà maggio, conferma il positivo andamento dell’acquisizione ordini nel mercato nordamericano, che ha registrato 0,9 miliardi di euro di intake da inizio anno».

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