Viaggio nei luoghi dei film Hamnet e Cime tempestose
A Haworth in treno e nelle dimore elisabettiane
Quello a Haworth, infine, non può che essere un pellegrinaggio nei luoghi in cui visse e scrisse davvero Emily Brontë con le sorelle Charlotte e Anne. Il suono prodotto dalla locomotiva a vapore della Keighley & Worth Valley Railway, le sculture effimere disegnate sopra i convogli dagli sbuffi di vapore di questa ferrovia storica che ha conservato le insegne originali trasportano direttamente nel tempo caro alla famiglia Bronte devotissima alle lettere, come si arguisce visitando il Brontë Parsonage Museum, originariamente una canonica di campagna dove è stato ricostruito il piccolo mondo di oggetti cari all’autrice del romanzo Cime Tempestose. Assai suggestivo è pranzare all’Old Post Office, appunto l’originale ufficio postale di Haworth, per poi incamminarsi sulla Brontë Way verso le Yorkshire Moors in modo da raggiungere al tramonto Top Withens, la dimora che avrebbe ispirato a Emily le descrizioni della casa di
Heathcliff, e le vicine cascatelle tra le rocce di Brontë Waterfalls. Anche il maniero elisabettiano, piuttosto solenne, di Oakwell Hall a Birstall celebre per le sue stanze rivestite di legno scuro e i soffitti finemente decorati, e la melanconica East Riddlesden Hall con la sua grigia facciata, le camere dai soffitti bassi, i pavimenti scricchiolanti trasmettono quella irrequietezza che permea il film. E’ in questi luoghi che ritornano alla in mente gli intensi dialoghi recitati da due amanti forse più famosi della letteratura: “Tu cosa faresti se fossi ricco, Heathcliff?“ “ Suppongo che farei quello che fanno i ricchi: avrei una bella casa, sarei crudele coi servitori, prenderei moglie”. “Moglie? Che moglie”.
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