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Impara l’arte
Tre articoli in anteprima dalla domenica del Sole24ore presentati da Stefano Salis
Ascoltalo oradi Giulia Paganoni
2' di lettura
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Nervi saldi e non commettere errori. Sono questi i must del Rally Ypres, un gara attesa e che vedeva come veri protagonisti (secondo noi) Rovampera (Toyota) che poteva vincere il titolo conduttori con quattro gare di anticipo e i compagni di squadra del team Hyundai: Tänak e Neuville, divisi da un solo punto prima dell’appuntamento in Belgio. E alla fine solo uno è riuscito a tenere i nervi saldi e non commettere errori, portando a casa la seconda vittoria di fila: Tänak.
Una gara veloce ma ricca di insidie, al rally Ypres in Belgio. Dove il primo a commettere una piccola distrazione che gli è costata cara è stato Rovampera (Toyota) sulla seconda prova speciale che su una curva a destra ha perso il controllo del veicolo capottando per alcuni metri. Per fortuna, nonostante il brutto incidente e gli ingenti danni alla vettura, l’equipaggio è uscito dal parabrezza dell’auto (le porte non si aprivano) senza riportare lesioni. L’equipaggio, grazie al lavoro della squadra riesce a rientrare in gara con la formula del super rally e vincere anche la power stage portando a casa punti importanti in ottica campionato.
Dopo l’uscita di Rovampera, leader della gara è passato Evans (Toyota) fino alla Ps7 quando è passato in vantaggio il pilota di casa, Neuville (Hyundai). Bella la sfida tra il pilota belga e l’estone Tänak finché Neuville è uscito di strada su una curva lenta a sinistra non riuscendo più a riportare la sua Hyundai i20 N rally1 sulla carreggiata.
A quel punto, Tänak ha condotto la gara gestendo il vantaggio su Evans e portando a casa punti importanti.
Rovampera resta leader della classifica piloti con 203 punti, seguito da Tänak a 131 ed Evans a 116 che ha passato Neuville a 106.