WindRunner, nuovo accordo tra Mimit e Radia
Il secondo memorandum ribadisce l’interesse del Governo per il progetto dell’aereo più grande del mondo che la multinazionale vuole produrre in Italia
di Vera Viola
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Nuovo accordo di collaborazione tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e l’azienda aerospaziale Radia finalizzato allo sviluppo del WindRunner, il velivolo da carico ultragrande di nuova generazione. E’ il velivolo più grande al mondo ed è in fase di sviluppo per consentire il trasporto diretto di carichi eccezionali verso località difficilmente accessibili tramite i sistemi logistici convenzionali.
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Il programma mira a colmare lacune critiche nella logistica globale e nella mobilità strategica, sostenendo settori strategici quali la difesa, l’energia, l’industria e l’aerospazio. Riducendo i tempi di consegna da mesi a giorni o addirittura ore, il WindRunner migliorerà la resilienza della catena di approvvigionamento e sosterrà sia la sicurezza nazionale che le applicazioni commerciali.
Il volume di carico senza precedenti del velivolo e la sua capacità di operare da piste sterrate compattate creerà nuove soluzioni per la mobilità strategica, la logistica della difesa, la realizzazione di infrastrutture energetiche, il settore aerospaziale e altre attività manifatturiere, nonché per gli interventi umanitari.
«Poiché le esigenze di mobilità strategica continuano a crescere, le nazioni alleate avranno bisogno di nuove capacità di trasporto aereo _ afferma Mark Lundstrom, fondatore e amministratore delegato di Radia _ Da oltre un decennio non viene prodotto nel mondo un nuovo velivolo da trasporto strategico. WindRunner è in fase di sviluppo proprio per contribuire a colmare questa lacuna, fornendo una nuova capacità per il trasporto di carichi fuori sagoma e di importanza critica per le missioni. Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra collaborazione con il MIMIT e con il settore aerospaziale e industriale italiano mentre portiamo avanti questo programma rivoluzionario».
Attraverso il protocollo d’intesa, MIMIT e Radia lavoreranno per coinvolgere il settore aerospaziale e industriale italiano nel programma WindRunner. L’Italia svolge già un ruolo importante nell’ambito della crescente presenza internazionale di Radia: l’azienda ha una delle sue principali sedi fuori dal territorio americano proprio a Roma.












