Aeronautica

WindRunner, nuovo accordo tra Mimit e Radia

Il secondo memorandum ribadisce l’interesse del Governo per il progetto dell’aereo più grande del mondo che la multinazionale vuole produrre in Italia

di Vera Viola

WindRunner

2' di lettura

English Version

2' di lettura

English Version

Nuovo accordo di collaborazione tra il ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e l’azienda aerospaziale Radia finalizzato allo sviluppo del WindRunner, il velivolo da carico ultragrande di nuova generazione. E’ il velivolo più grande al mondo ed è in fase di sviluppo per consentire il trasporto diretto di carichi eccezionali verso località difficilmente accessibili tramite i sistemi logistici convenzionali.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

WindRunner

Il programma mira a colmare lacune critiche nella logistica globale e nella mobilità strategica, sostenendo settori strategici quali la difesa, l’energia, l’industria e l’aerospazio. Riducendo i tempi di consegna da mesi a giorni o addirittura ore, il WindRunner migliorerà la resilienza della catena di approvvigionamento e sosterrà sia la sicurezza nazionale che le applicazioni commerciali.

Loading...

WindRunner

Il volume di carico senza precedenti del velivolo e la sua capacità di operare da piste sterrate compattate creerà nuove soluzioni per la mobilità strategica, la logistica della difesa, la realizzazione di infrastrutture energetiche, il settore aerospaziale e altre attività manifatturiere, nonché per gli interventi umanitari.

WindRunner

«Poiché le esigenze di mobilità strategica continuano a crescere, le nazioni alleate avranno bisogno di nuove capacità di trasporto aereo _ afferma Mark Lundstrom, fondatore e amministratore delegato di Radia _ Da oltre un decennio non viene prodotto nel mondo un nuovo velivolo da trasporto strategico. WindRunner è in fase di sviluppo proprio per contribuire a colmare questa lacuna, fornendo una nuova capacità per il trasporto di carichi fuori sagoma e di importanza critica per le missioni. Siamo orgogliosi di rafforzare la nostra collaborazione con il MIMIT e con il settore aerospaziale e industriale italiano mentre portiamo avanti questo programma rivoluzionario».

WindRunner

Attraverso il protocollo d’intesa, MIMIT e Radia lavoreranno per coinvolgere il settore aerospaziale e industriale italiano nel programma WindRunner. L’Italia svolge già un ruolo importante nell’ambito della crescente presenza internazionale di Radia: l’azienda ha una delle sue principali sedi fuori dal territorio americano proprio a Roma.

Più in generale, l’accordo stabilisce un quadro di riferimento per la collaborazione istituzionale e tecnica a sostegno del programma. Oltre al coordinamento con gli stakeholder regionali, in particolare nelle regioni Campania e Puglia, l’obiettivo più ampio sarà quello di valutare e favorire la partecipazione industriale a livello nazionale. Sebbene il protocollo d’intesa includa impegni vincolanti, eventuali investimenti futuri o decisioni relative al programma derivanti dall’accordo rimarranno soggetti a ulteriori analisi, approvazioni e accordi aggiuntivi.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti