Segnalatori

Whistleblowing, nuove linee guida Anac in arrivo

Poche settimane ancora e poi saranno pubblicate in via definitiva le nuove linee guida che sono già state oggetto di consultazione pubblica

di Alessia Valentini

3' di lettura

English Version

3' di lettura

English Version

Ancora poche settimane e poi entreranno in vigore le nuove linee guida Anac sul whistleblowing. Lo schema è stato predisposto l’anno scorso dall’Autorità nazionale anticorruzione ed è stato poi oggetto di consultazione. Chiusa la fase di confronto, si arriverà a breve alla pubblicazione definitiva.

Il segnalatore

Il whistleblowing è la segnalazione riservata e anonima sui casi di corruzione e illeciti commessi all’interno di una organizzazione pubblica o privata, affinché la stessa intervenga o lo facciano le autorità competenti. La segnalazione riguarda reati penali, violazioni di normative, regolamenti, condotte non etiche e dannose per l’integrità di una organizzazione e/o comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico.

Loading...

Nel 2023, il decreto legislativo n. 24 ha recepito in Italia la direttiva (Ue) 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione di cui siano venuti a conoscenza sul luogo di lavoro (pubblico o privato). In questo nuovo contesto, il ruolo dell’Anac è stato ed è decisivo anche perché ha fornito alle aziende chiarimenti e interpretazioni sulla complessa normativa.

Linee guida

Dopo un primo pacchetto di chiarimenti, è stato poi avviato un monitoraggio. «L’Autorità, consapevole delle criticità generate dalla nuova disciplina in materia di whistleblowing di cui al citato d.lgs. n. 24/2023 - si legge nel documento di accompagnamento del monitoraggio -, ha deciso di avviare un monitoraggio, attraverso un questionario sottoposto ai soggetti, sia del settore pubblico che del settore privato, chiamati ad attivare i canali interni di segnalazione nelle proprie amministrazioni/enti». Un’indagine anonima, con domande obbligatorie su tematiche di particolare rilevanza, volta a rilevare le principali problematiche affrontate o da affrontare.

E sono stati proprio i risultati di quest’iniziativa a spingere l’Anac verso un nuovo schema di Linee guida di cui, come si diceva, si attende la pubblicazione in via definitiva.

Vecchio e nuovo

L’istituto del whistleblowing esiste fin dal 2012 ( Legge n. 190 del 6 novembre 2012) ma solo con la normativa vigente, disciplinata dal decreto legislativo 24/2023, che recepisce la direttiva Ue 2019/1937, sono state introdotte misure di protezione del segnalante da atti ritorsivi e garanzie sulla riservatezza della sua identità tramite cifratura delle comunicazioni sul canale di segnalazione.

Le aziende soggette all’obbligo di predisporre canali di segnalazione interni e sicuri, garantendo la riservatezza di chi segnala, sono di tre tipi: quelle che hanno impiegato, nell’ultimo anno, la media di almeno cinquanta lavoratori subordinati, con contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato; aziende che pur non avendo la media di cinquanta dipendenti, si occupano di alcuni specifici settori (servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio o del finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti e tutela dell’ambiente); organizzazioni che pur non avendo la media di cinquanta dipendenti, adottano modelli di organizzazione e gestione di cui al decreto legislativo 231/2001.

Canale di segnalazione interno ed esterno

La scelta del canale di segnalazione non è discrezionale per chi segnala. Primariamente si dovrebbe usare il canale interno alla organizzazione in cui si lavora e usare quello esterni solo quando il canale interno non è attivo o conforme alla legge; quando la segnalazione interna effettuata non ha avuto seguito; se il segnalante pensa che possa non avere seguito o causare ritorsioni o quando ritiene che la violazione possa costituire un pericolo imminente/palese per il pubblico interesse.

I canali esterni sono di tre tipi: la denuncia all’Anac, la denuncia all’Autorità giudiziaria o contabile e la divulgazione pubblica. Il canale esterno di segnalazione Anac è disponibile dal suo sito web alla pagina dedicata. La piattaforma abilitante è realizzata mediante il software open source Global Leakes, una impresa sociale.

Anche l’Autorità Garante della Concorrenza sul Mercato (Agcm) ha reso disponibile il servizio whistleblowing per le violazioni del diritto della concorrenza (antitrust). In generale ogni ente di Pubblica Amministrazione ha sezioni whistleblowing nel proprio sito e per ciascuna possono segnalare: personale dipendente interno proprio, personale temporaneo o occasionale di quella entità pubblica e personale di terze parti che lavora con quella entità pubblica.

Riproduzione riservata ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti