L’Oscar che vorremmo ma che difficilmente arriverà: è molto probabile che in questa categoria vinca Michael B. Jordan (Timothée Chalamet parte in seconda posizione), ma se potessimo votare noi sceglieremmo senza dubbio Wagner Moura per la sua prova semplicemente devastante ne “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho. Noto per la serie “Narcos” e per le prove in diversi film di successo, come “Tropa de Elite”, l’attore brasiliano ha dato davvero il meglio di sé in quest’ultimo lungometraggio, che probabilmente non gli porterà la statuetta ma che lo consegna all’albo d’oro delle migliori prove d’attore del cinema del Nuovo Millennio.
Perché alcuni studiosi definiscono oggi il Regno Unito “la nuova Italia”? Un viaggio tra Brexit, crisi delle appartenenze politiche e fine del mito della governabilità britannica all’indomani delle dimissioni...