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Brasile, rally al test elettorale
All’appuntamento col voto il Paese si presenta forte di un’economia in crescita e forti rialzi per azionario e valuta. E ora?
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Si chiama Voyah ed è il brand premium di Dongfeng Motor, mega gruppo cinese recentemente salito alle cronache per la possibilità di aprire uno stabilimento in Italia e per la collaborazione con la molisana DR. Con Voyah punta invece ad offrire una serie di modelli ibridi ed elettrici dai contenuti sulla carta interessanti.
Annunciata nel 2022 tra i modelli in arrivo in Europa, la Voyah Free arriverà in Italia nei prossimi mesi in abbinamento a linee da maxi suv con una lunghezza di quasi cinque metri. Sotto la carrozzeria si nasconde una motorizzazione elettrica da 490 cavalli in grado di garantire un’accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in 4,4 secondi e abbinata ad un pacco batteria da 106 kWh capace di portare l’autonomia a oltre 500 chilometri. Oltre alla Free il costruttore cinese ha mostrato la Dream, multispazio dalle linee importanti con una lunghezza di 5,3 metri e proposto con motorizzazione 100% elettrica o 1.5 benzina plug-in hybrid. A completare l’elenco di vetture presentare la berlina Passion elettrica e ibrida plug-in e la concept iCozy alimentata a idrogeno.
«L’Italia è uno dei maggiori mercati automobilistici europei e per una casa automobilistica cinese avere una produzione locale significa poter rifornire tutti gli altri Paesi dell’area», ha dichiarato Qian Xie, responsabile delle attività europee di Dongfeng a margine dell'evento Voyah organizzato nei giorni della Design Week e del Fuorisalone 2024.