Il conducente può contare su due schermi: il cruscotto digitale da 5,3 pollici che mostra le principali informazioni di marcia e, al centro della plancia, un display touch da 10 pollici (da 12 per le versioni top di gamma) da cui si accede all'infotainment, al clima e a tutte le informazioni per la gestione del veicolo. Questo è già predisposto con i protocolli Android Auto e Apple Car Play.
All'interno del sistema è presente una sim che permette di avere aggiornamenti over-the-air senza doversi recare in un centro autorizzato.
Inoltre, su richiesta, è possibile avere un head-up display con funzione di realtà aumentata, che fonde indicazioni virtuali e mondo reale.
Fino a 520 km di autonomia
La batteria è posizionata sotto al pianale tra i due assali e ID.4 è disponibile con due livelli di capacità: da 52 kWh e da 77 kWh. La prima viene montata sulla versione City, l'entry level, e ha una capacità che le permette di raggiungere circa 340 km di autonomia nel ciclo misto (470 nel ciclo urbano) mentre la seconda è montata sulle altre tre versioni e offre un'autonomia che raggiunge i circa 520 km a zero emissioni (668 km nel ciclo urbano), dati secondo il ciclo di omologazione Wltp.
L'elettromotore è disposto sull'asse posteriore (dove c'è anche la trazione) ed è disponibile in due potenze. Sulla versione City eroga 125 kW (170 cv), su tutti gli altri modelli 150 kW (204 cv). Con questa motorizzazione top di gamma, la ID.4 accelera da 0 a 100 km/h in 8,5 secondi, in linea generale, la velocità massima è limitata elettronicamente a 160 km/h. Al vertice della gamma, sarà presentata una versione sportiva a trazione integrale, con un motore su ciascun assale, prevista entro l'estate.