Volkswagen ID.3 Neo, il restyling cambia gli interni e aumenta l’autonomia
Fino a 630 chilometri con una carica, stile rivisto e nuova plancia
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I punti chiave
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Volkswagen ID.3 si aggiorna con il restyling di metà carriera e lo fa in maniera profonda, partendo dagli esterni fino ad una plancia completamente nuova in grado di dimenticare le critiche del passato. Arrivano anche nuovi motori, ora più efficienti, montati sulla piattaforma Meb+ a trazione posteriore.
Volkswagen ID.Neo, dimensioni e stile
La ID.3 Neo cambia rispetto al passato grazie al nuovo design del frontale suddiviso in tre livelli orizzontali. Nel terzo livello superiore spiccano i fari a Led di nuova concezione, più stretti e collegati da un’ampia barra trasversale con superficie in vetro che, a seconda dell’equipaggiamento, è completamente illuminata nella metà inferiore. In questo caso d’ora in poi anche il logo integrato al centro sarà illuminato. I fari stessi sono delimitati verso l’alto da sottili strisce di Led. A differenza del modello precedente, le prese d’aria del sistema di propulsione e raffreddamento della Volkswagen sono allungate fino ai lati del paraurti. In questa parte è integrato il sensore radar Acc. Addio anche al tetto nero, andando a creare una linea maggiormente dinamica rispetto al passato. Alla voce dimensioni, restano simili al passato con una lunghezza di 4.287 mm, una larghezza di 1.809 mm, un’altezza di 1.554 mm e un passo di 2.764 mm. Passando alla capacità di carico, dietro il divano posteriore, divisibile e ribaltabile in modo asimmetrico, si apre un bagagliaio dal volume di 385 litri. Ribaltando gli schienali posteriori, il volume massimo del vano bagagli, in questo caso lungo 1.601 mm, aumenta a 1.267 litri.
Volkswagen ID.3 Neo interni
Addio agli interni touch del passato, criticati per la mancanza di tasti fisici ma soprattutto per un livello qualitativo e percepito non all’altezza del marchio Volkswagen. Ora la ID.3 Neo porta su strada quanto anticipato da ID.Polo, a partire dal volante multifunzione con tasti fisici. Il nuovo Digital Cockpit rettangolare e più grande e il nuovo display dell’infotainment sono disposti su un unico asse. Il Digital Cockpit da 10,25 pollici presenta una grafica ad alta risoluzione. A differenza degli strumenti digitali più piccoli del modello precedente, offre inoltre diverse “viste” grafiche, inclusa un’integrazione della visualizzazione della mappa del sistema di navigazione. Anche il sistema di infotainment Innovision è stato sviluppato e riprogettato ex novo. Sostituisce il precedente sistema Discover e, come per la versione precedente, sarà lanciato sul mercato in tre livelli di funzioni. Nel software di nuova generazione della ID.3 Neo, il pacchetto Vw Connect è fornito gratuitamente per dieci anni dalla prima consegna. In futuro comprenderà numerose funzioni che finora facevano parte dell’opzione a pagamento Vw Connect Plus, tra cui l’assistente vocale online Ida, i servizi di navigazione, una chiave digitale, diversi servizi di ricarica e varie funzioni remote. Nella consolle centrale, in posizione separata in una barra con pratici tasti fisici, sono integrate le funzioni chiave del climatizzatore (regolazione della temperatura, ventilatore, climatizzatore on/off, modalità automatica del climatizzatore, ricircolo dell’aria, sbrinamento del parabrezza, sbrinamento del lunotto) e, al centro, l’interruttore del lampeggio di emergenza. Tra il vano per smartphone e i portabevande è integrata una nuova manopola dell’audio che consente di cambiare brano ed emittente tramite la funzione Track.
Nuova ID.3 Neo motorizzazione
ID.3 Neo è una delle prime Volkswagen basata sull’ultimo stadio evolutivo della piattaforma elettrica modulare Meb+. A differenza dei modelli a trazione anteriore ID. Polo e ID. Cross, nella ID.3 Neo viene impiegata la variante a trazione posteriore della piattaforma MEB+, più adeguata alla potenza tendenzialmente superiore e al pacco batterie più grande della ID.3 Neo. Il sistema di propulsione è stato sviluppato ex novo ed è denominato App350, che sostituisce il precedente propulsore App310 e garantisce potenze fino a 170 kW. L’unica eccezione è rappresentata dal futuro modello sportivo di punta della gamma, che sarà dotato di un sistema di propulsione proprio, l’App550. In generale, APP è l’acronimo di Axial Parallel Position, una disposizione assiale parallela del motore sincrono a eccitazione permanente, mentre il numero 350 (310 e 550) indica la coppia motrice massima in newtonmetri.
Volkswagen ID.3 Neo autonomia
Inizialmente la ID.3 Neo sarà disponibile in tre linee di equipaggiamento (Trend, Life e Style) e tre livelli di potenza, nonché con tre diverse dimensioni della batteria. I tre motori elettrici sviluppano rispettivamente potenze di 170 cavalli, 190 cavalli e 231 cavalli. La versione da 125 kW è abbinata a una batteria con una capacità di 50 kWh (netti) e rappresenta la configurazione di serie della ID.3 Neo Trend. La ID.3 Neo Life e la ID.3 Neo Style potranno inoltre essere equipaggiate a richiesta con una batteria da 58 kWh (netti) e una potenza di 140 kW, nonché con una batteria da 79 kWh (netti) e una potenza di 170 kW. Le batterie da 50 e 58 kWh possono essere ricaricate in corrente continua a una velocità elevata e costante presso le colonnine di ricarica rapida DC con una potenza massima di 105 kW, mentre la versione da 79 kWh raggiunge 183 kW. Alla voce autonomia, la ID.3 Neo percorrerà circa 417 km con batteria 50 kWh, circa 494 km con accumulatore da 58 kWh e circa 630 km con 79 kWh. A seconda della versione della batteria, con la ricarica in corrente continua è possibile passare dal 10 all’80% in 26 o 29 minuti. Consumi non ancora dichiarati in attesa dell’omologazione definitiva.









