Volkswagen, in autunno possibili scioperi di 500 mila lavoratori
Per evitare il megasciopero anche la proposta della settimana lavorativa su 4 giorni
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Dopo l'annuncio sulla necessità di chiudere almeno due impianti e procedere a una serie di licenziamenti di massa in Germania per ridurre ulteriormente i costi, il gruppo Volkswagen potrebbe affrontare diversi e prolungati scioperi dei lavoratori in autunno. È quanto ha "minacciato" IG Metall, il più grande sindacato del Paese. «La sicurezza del lavoro fa parte del consenso di base sviluppato con l'azienda specificamente per tempi di crisi come questo» ha detto ieri Thorsten Gröger, il principale negoziatore di IG Metall per i colloqui con Volkswagen, nel corso di una conferenza stampa. Più di 500 mila lavoratori potrebbero prendere parte agli scioperi se l'azienda non si impegnerà in colloqui costruttivi ha spiegato.
Il sindacato ha detto che nessuno sciopero avrebbe avrà luogo prima della fine di novembre e che spera ancora di trovare una soluzione negoziata. Mentre il sindacato si attiene a una richiesta a livello di settore per un aumento del 7%, il capo di IG Metall Christiane Benner, parlando allo stesso evento, ha detto che passare a una settimana lavorativa di quattro giorni sarebbe una possibile concessione che i lavoratori prenderebbero in considerazione.








