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Dalle montagne italiane fino alla Tanzania, VOIhotels si espande e arricchisce il portafoglio di nuove strutture che puntano a rafforzare il suo posizionamento sul segmento leisure e di fascia alta. Partendo dall’Italia, la divisione hôtellerie di Alpitour World scommette sulla montagna - area che vive una fase di rinnovato interesse - e sul lusso.
Con il suo brand di pregio VRetreats, il gruppo ha deciso di raddoppiare la presenza a Cervinia, siglando un accordo di gestione di lungo periodo per un albergo di nuova costruzione che dovrebbe aprire nell’autunno del 2027: composto da 48 unità abitative, qui la componente residenziale verrà integrata al servizio alberghiero. Parallelamente la divisione si muove nel Paese puntando sulla valorizzazione di strutture con potenzialità ancora inespresse: dalla ristrutturazione del Mazzarò Sea Palace di Taormina a quella del VOI Arenella di Siracusa, fino al Donna Camilla Savelli a Roma, al VOI Tanka Village a Cagliari e al VOI Florio di Cinisi.
Ma VOIhotels accelera anche all’estero, dove il gruppo ha messo a terra oltre 15 milioni per la realizzazione di un resort in Zanzibar, il Sandies Nungwi Beach, posizionato sulla costa settentrionale dell’isola. Con 125 camere e un progetto architettonico che valorizza il dialogo tra l’eredità araba di Stone Town e la tradizione swahili, il resort è già operativo e all’interno del portafoglio VOIhotels attraverso un contratto di gestione a lungo termine. Nonostante il contesto geopolitico abbia frenato alcune destinazioni come Egitto o Medio Oriente, la strategia della divisione guidata da Paolo Terrinoni non si ferma e guarda al potenziale di altre mete. «La crescita internazionale è il vero moltiplicatore del gruppo: con l’integrazione tra tour operating, trasporto e ospitalità possiamo posizionarci sulle destinazioni con maggiore efficienza - spiega Terrinoni - a Zanzibar siamo presenti da tempo, per questo l’opportunità di sviluppare un progetto a Nungwi, in una delle aree più prestigiose dell’isola, ha assunto un valore particolare».
Fuori dalla Tanzania, VOIhotels punta a restare ben posizionato su altre mete core come Madagascar e Maldive, destinazioni che non hanno registrato rallentamenti dei flussi turistici. Il focus è anche su Capo Verde, dove VOIhotels ha investito 30 milioni per ristrutturare completamente un suo storico resort: il VOI Vila Do Farol da oltre 300 camere, con due ristoranti, spa e un’organizzazione articolata, in riapertura il prossimo ottobre. La strategia della divisione resta orientata verso modelli di gestione e locazioni di lungo periodo, senza escludere acquisizioni mirate quando presentano opportunità di valorizzazione. «Il 2026 dovrebbe chiudersi con un fatturato intorno ai 245 milioni - conclude Terrinoni - una crescita sostenuta anche dagli investimenti realizzati, che dal 2024 ammontano oggi a 112 milioni».
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