«Vogliamo far fronte alla domanda crescente di figure specializzate»
L'intervista a Mariastella Gelmini, ministro per gli affari regionali: «Legge moderna e utile»
di Barbara Fiammeri
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Dopo anni dal loro avvio in Italia, il Governo ha deciso di fare il tagliando agli Its - gli Istituti tecnici superiori – rilanciandone la missione come vere e proprie Academy nelle quali il binomio formazione-lavoro è reale grazie alla forte partecipazione delle imprese e alla collaborazione con le Regioni e gli altri Enti territoriali.
Al miliardo e mezzo messo a disposizione dal Pnrr si accompagnerà la riforma ordinamentale che ieri ha ricevuto il sì della Camera. Tra le novità il rafforzamento del ruolo delle imprese nelle fondazioni e l'ulteriore estensione della docenza per chi proviene dal mondo del lavoro.
Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari Regionali, che segue gli Its fin da quando era titolare del dicastero dell’Istruzione, non nasconde la soddisfazione.
«È un passo davvero importante, andiamo verso una legge moderna, utilissima per i giovani, per le imprese, e per il sistema Paese. Il testo della proposta di legge nasce da un’iniziativa parlamentare mia e della collega Aprea, alla quale sono stati accorpati testi presentati da altri gruppi. Ringrazio il ministro dell’istruzione Bianchi, senza il suo contributo non avremmo avuto questa accelerazione. E ringrazio Confindustria, le associazioni datoriali e delle imprese. Abbiamo scritto una bella pagina».
Qual è il principale obiettivo della riforma?


