In Aula il ricordo di Giulia, senatori in piedi con Meloni e governo
Si è aperta con il ricordo di Giulia Cecchettin la seduta dell’Aula del Senato, riunita per il question time di Meloni. A ricordare la giovane barbaramente uccisa dal suo ex, il questore Antonio De Poli, con un’interrogazione sull’occupazione femminile. In piedi l’intera Aula, che ha tributato alla giovane un applauso. In piedi anche Meloni e i ministri presenti sugli scranni del governo a Palazzo Madama.
Record occupazione femminile mi rende più fiera
Dal mercato del lavoro, ha continuato Meloni, sono arrivati risultati «record» anche di «occupazione femminile in termini assoluti e in tasso di occupazione. è forse il risultato che mi rende più fiera di questo primo anno di governo». I dati sul lavoro femminile «sono anche frutto di misure per incentivare l’occupazione favorendo la conciliazione dei tempi di vita e lavoro», per «non costringere le donne a dover scegliere: quello non vuol dire avere libertà, si ha libertà se si possono fare tutte le scelte».
L’attacco ai sindacati: con noi passati da 6 a due scioperi generali l’anno
Cambiando tema, parlando delle politiche occupazionali messe in campo dal suo governo, la leader di FdI ha criticato la strategia dei sindacati, In particolare, ha sottolineato che nei confronti del governo «registro un cambio di atteggiamento da parte di alcune organizzazioni sindacali, che prima avevano una mobilitazione abbastanza contenuta: tra il 2012 e il 2022 ci sono stati circa sei scioperi generali, uno ogni due anni, mentre adesso se ne fanno due ogni anno».. Meloni ha aggiunto ironicamente che «anche questa è una buona notizia».
Sui conti pubblici: «Abbiamo già cambiato condizione economica Nazione»
«Parlo volentieri di come abbiamo già cambiato la situazione di questa Nazione e rispetto alla condizione in cui l’abbiamo trovata - ha affermato il presidente del Consiglio -. Penso sia sotto gli occhi di tutti come in questi mesi sia cresciuta la fiducia degli investitori, la fiducia dei mercati sull’economia italiana; penso alla promozione di 4 agenzie di rating, che di solito non sono buone su queste materie, penso al fatto che le famiglie comprino volentieri titoli di Stato e lo spread sia ai minimi da molto tempo. Penso che la Borsa italiana cresca più di quanto crescano tutte le altre Borse europoee, penso siano dati che dicano qualcosa di più rispetto alle valutazioni legittime delle opposizioni».
Terminare attuazione delega, ricostruire rapporto tra Stato e italiani
Sul tema delle iniziative a sostegno di lavoratori e famiglie, Meloni ha parlato anche della delega fiscale. Quello fatto finora, ha ricordato, «è un lavoro che chiaramente racconta una visione», un lavoro «che va fatto immaginando una legislatura che è quella che abbiamo a disposizione, per cercare di fare sempre dei passi avanti. Il prossimo passo immediato è l’attuazione della delega fiscale, dopo un attesa durata decenni si consentirà finalmente di riformare profondamente il fisco italiano, rendendolo più giusto, rendendolo più efficiente e rendendolo capace di fare la sua parte nel ricostruire il rapporto che serve tra lo Stato e gli italiani che noi non consideriamo sudditi ma vogliamo considerare cittadini».