Residenze luxury

Vini, opere d’arte e premi Nobel: la casa di lusso è un megayacht sul mare

The World – costruito in Norvegia da un team guidato da Petter Yran e Bjørn Storbraaten – è composto da 12 ponti, 165 residenze che vanno dai monolocali agli ampi appartamenti con tre camere da letto. Tutti gli appartamenti sono stati venduti a prezzi che vanno da 2 a 15 milioni di dollari, più i costi di gestione annuali, che variano in base ai mq (fra 30 a 300 mq).

di Laura Dominici

4' di lettura

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Immaginate di poter navigare attraverso il mondo senza lasciare la vostra casa, circondati dalle foto di famiglia, dai propri mobili e opere d’arte, senza disfare le valigie, partecipando a programmazioni di bordo curate da docenti, premi Nobel e relatori internazionali di spicco, gustando piatti e vini selezionati da chef famosi nei ristoranti di bordo, rilassandovi in una Spa, effettuando viaggi via terra e spedizioni insieme ad una comunità di residenti che si conoscono tra loro, e non sono semplici turisti. Un sogno? In realtà si tratta di un lusso estremo esaudito da The World, l’unico mega yacht residenziale al mondo, un progetto real estate sull’acqua che è diventato uno stile di vita e che svela le sue caratteristiche al Sole 24 Ore in un anno in cui i suoi ospiti trascorreranno la primavera e l’estate in Europa, passando anche per l’Italia e per le coste della Sicilia e della Sardegna.

«In queste location e in altri porti europei ospiteremo potenziali acquirenti italiani con visite private della nave – annuncia il ceo Tom Wolber –. Abbiamo coltivato una comunità internazionale con la passione per l’esplorazione e siamo desiderosi di incoraggiare altre famiglie italiane a diventare residenti di The World».

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La vision

«La vision alla base di The World era quella di creare un modo in cui i viaggiatori non dovessero mai sbarcare – spiega il manager –. Per questo motivo, a fine anni Novanta un team di professionisti esperti si è riunito e ha iniziato a lavorare alla prima nave in cui le persone potessero viaggiare in tutto il mondo senza lasciare la propria casa. La costruzione è stata curata a Rissa, in Norvegia, ed è stato un team di Oslo, guidato da Petter Yran e Bjørn Storbraaten, a progettare The World».
Composto da 12 ponti, il mega yacht dispone di 165 residenze che vanno dai monolocali agli ampi appartamenti con tre camere da letto e combina, in termini di design, elementi nautici con linee pulite e contemporanee, conferendo l’aura di uno yacht privato alla nave. Tutti gli appartamenti sono stati venduti, ma c’è un numero selezionato di residenze disponibili per la rivendita (10% del totale, ndr). Prezzi e gestioneI prezzi degli appartamenti vanno da 2 a 15 milioni di dollari, più i costi di gestione annuali, che variano in base ai mq. e le dimensioni delle residenze vanno da 30 a 300 mq. Ogni tre anni è previsto un bacino di carenaggio per la manutenzione, l’aggiornamento delle aree pubbliche ed eventuali modifiche al design delle case.“I valori degli appartamenti – sottolinea il ceo – sono in costante crescita, anche se questo è un investimento legato allo stile di vita e non alla necessità di produrre reddito”. I residenti sono gli unici azionisti di The World Resident Holdings Ltd, che prevede un team di gestione con sede a Fort Lauderdale, in Florida, che gestisce tutte le operazioni della nave, compresa la rivendita degli appartamenti. Possedere una residenza su The World è simile alla proprietà di un appartamento o di un condominio di lusso. C’è un esborso iniziale, seguito da costi di gestione annuali, che comprendono la quota a carico del residente per il funzionamento della nave, compresi i compensi dell’equipaggio, la manutenzione, le riserve di capitale, il carburante, il cibo e le bevande.

I servizi di bordo

Rinomato per la cucina inventiva e per la pluripremiata cantina di vini con caveau creati su misura, The World collabora con selezionati chef e produttori di vino per offrire a residenti e ospiti (l’occupazione media è di 150-200 ospiti, ndr) esperienze memorabili che riflettono le regioni che stanno esplorando. Quattro i ristoranti principali a bordo: East, che propone cucina asiatica eclettica che serve sushi, sashimi e un’ampia varietà di specialità panasiatiche; Marina, steakhouse contemporanea, che propone caviale e frutti di mare freschi; Chef’s Table, che mostra la preparazione di ostriche fresche, frutti di mare, prosciutto iberico e delizie regionali dalla terra e dal mare; Portraits, caratterizzato da una cucina raffinata a livello di stelle Michelin. A questi si aggiunge il Tides, caratterizzato da una cucina in stile mediterraneo con un tocco italiano. Tra i servizi, anche un Cigar Club, diversi bar, Spa e centro benessere.

Lo spirito della community

Un altro aspetto caratterizzante del progetto è lo spirito della community. «È una comunità calda e amichevole – commenta Wolber – simile a un country club, che condivide incredibili esperienze di viaggio. Su The World sono rappresentate 19 nazionalità diverse. I residenti stessi contribuiscono a prendere decisioni sulla gestione della nave, dall’itinerario di navigazione alla pianificazione finanziaria. Il Consiglio di amministrazione è composto da residenti eletti». Gli armatori e gli ospiti si imbarcano e sbarcano nei porti secondo i loro programmi. Alcuni residenti vivono a bordo quasi a tempo pieno, ma la maggior parte naviga per 3-6 mesi non consecutivi all’anno. Da noi intervistato, un residente-armatore ha così motivato la sua scelta: «La decisione di acquistare un appartamento su The World è stata dettata dal mio desiderio di conoscere a fondo culture diverse e di esplorare le regioni più remote del pianeta comodamente da casa. Uno stile di vita che non è a mio avviso possibile realizzare altrimenti».

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