Vico Food Box (Cegua), il pacco da giù per expat fa crescere il business
L’azienda napoletana, nella classifica Sole 24 Ore-Statista, intercetta la nostalgia per la cucina di casa degli italiani all’estero
2' di lettura
I punti chiave
- Gli obiettivi
- La crescita
- I piani futuri
2' di lettura
Tutto è nato quando gli expat italiani erano loro. Quattro giovani arrivati da Napoli ad Amsterdam con un carico di sogni e un buon lavoro in campi differenti: dal software, alla ristorazione, al farmaceutico. Per anni combattono la nostalgia. Gli manca la domenica con l’odore di passata di pomodoro che si diffondeva in tutta la casa. Ma se è a tavola che il senso di vuoto per gli italiani all’estero si fa più forte, è proprio qui che l’ingegno del Sud trova strade inaspettate e, incrociando tradizione e innovazione, prende forma il progetto di «spedire l’Italia a casa tua» attraverso il “pacco” che arriva dal Sud con il suo carico di sapori unici e genuini.
Gli obiettivi
Nasce così nel 2019, nei Paesi Bassi, Vico Food Box, acronimo delle iniziali dei primi due soci, Gennaro Viscardi e Vittorio Colonna. L’obiettivo è ricreare la dispensa di casa, con un servizio affidabile e umano portando prodotti italiani autentici e al giusto prezzo, come quelli delle botteghe del Vico, i piccoli market che animano le cittadine italiane. Nel 2020, il rientro in Italia, a Napoli, e la nascita della nuova azienda: Cegua (dalle iniziali degli altri due soci, Debora Celentano e Antonio Guarrera).
Oggi vicofoodbox.com è tra gli e-commerce con la reputazione migliore del web, specializzato nella vendita e distribuzione di prodotti alimentari italiani (grandi classici e specialità regionali) in tutta Europa e nel Regno Unito per privati B2C e a breve anche per aziende B2B. Un modello di business flessibile: ogni cliente può comporre la propria box scegliendo tra oltre 10mila articoli, anche introvabili all’estero. Spedizioni in tempi rapidi con i principali corrieri internazionali e consegna gratuita per ordini da e superiori a 70 euro, fanno la differenza grazie a un ecosistema che include e-commerce, magazzino e logistica interni, assistenza multilingua e team marketing. Parlano i numeri: 400mila clienti e 1,3 milioni di box spedite.
La crescita
In sei anni, una crescita del 50% l’anno con un fatturato di 6,9 milioni di euro (+52% rispetto al 2024), oltre 5mila referenze, un magazzino di 5mila metri quadrati a Napoli; oltre 10mila recensioni con valutazioni molto alte (4,9/5), 300mila newsletter subscribers (50% in italiano), 40 occupati a Napoli e un indotto di 30 aziende tra logistica e marketing, con una previsione di fatturato per il 2026, di oltre 10 milioni di euro.
I piani futuri
Nel 2027 si punterà alla consegna anche di prodotti freschi e dopo aver ingrandito l’headquarter nel Mezzogiorno, a un secondo magazzino nel nord Europa, forse in Germania. Ma Gennaro Viscardi, co-founder e Ceo, non dimentica l’inizio, per gioco, quando la madre che voleva spedirgli un pacco da Napoli, lo invitò a chiedere ai suoi amici se volessero qualcosa. «Alla fine il pacco è diventato una pedana di 410 kg arrivata in Olanda con il supporto di uno spedizioniere che trasportava fiori. Poi con bici cargo e la macchina si distribuì tutto il cibo». Da allora è stato un crescendo con ordini alle stelle e richieste di box in tutta Europa.


