Montecitorio

Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Odontoiatri, veterinari, biologi, fisici, chimici e psicologi sono le nuove categorie che entreranno nel personale direttivo del Corpo militare volontario

di Redazione Roma

 ANSA

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Integrare le attività di interesse pubblico esercitate dalla Croce Rossa italiana e revisionare le disposizioni dei Corpi ausiliari delle Forze armate.

Sono soltanto alcuni dei punti contenuti all’interno del Ddl sulla Croce Rossa presentato dal ministro della Difesa Crosetto e dal ministro della Salute Schillaci, ora approvato in via definitiva dalla Camera con 156 voti a favore e 112 astenuti .

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Tra le novità, professioni come quella veterinaria e quella odontoiatra potranno essere prese in considerazione per svolgere attività di volontariato, mentre si chiude definitivamente il capitolo sulla Fondazione i cui guadagni saranno devoluti. Al Governo, infine, saranno attribuite nuove deleghe.

Il cammino della legge

Presentato il 3 dicembre 2024 e approvato il 28 maggio 2025 con 83 voti favorevoli e 52 astenuti, il disegno di legge ha concluso il suo iter parlamentare oggi, ottenendo l’ok definitivo dalla Camera.

Dai veterinari agli psicologi, le new entry nel direttivo

Odontoiatri, veterinari, biologi, fisici, chimici e psicologi sono le nuove categorie che entreranno nel personale direttivo del Corpo militare volontario, ampliando con il loro ingresso il numero di professioni presenti.

Prima, infatti, erano inclusi soltanto medici, commissari e farmacisti. Con una modifica approvata al Senato, all’elenco sono stati aggiunti anche i dirigenti infermieri.

Addio alla Fondazione

Si chiude il capitolo della «Fondazione per le attività ausiliarie della C.R.I. alle Forze armate», nata nell’aprile del 2018. Al via quindi la procedura di liquidazione. La parte di patrimonio residuo sarà devoluta alla Croce Rossa.

Bocciata pertanto la possibilità che si possa costituire una fondazione, sia con soggetti pubblici che privati, anche se di interesse pubblico.

Nessuna convenzione potrà di conseguenza essere stipulata con il ministero della Difesa per il finanziamento dell’attività ausiliaria delle Forze armate.

Le nuove deleghe

Previste deleghe al Governo per intervenire ulteriormente sulla Croce Rossa Italiana.

La prima novità riguarda l’arrivo dei decreti legislativi sulla revisione della disciplina del Corpo militare volontario e del Corpo delle crocerossine dell’Associazione della Croce Rossa ausiliari delle Forze armate prevista dal Codice dell’ordinamento militare.

Infine, l’articolo 3, introdotto al Senato, attribuisce due nuove deleghe al Governo per riformulare e ridimensionare le disposizioni del Codice dell’ordinamento militare.

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