Vetrina per dare valore ai nostri talenti
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La nostra mission è valorizzare il sistema audiovisivo italiano in un contesto europeo e globale: abbiamo ricevuto oltre 140 titoli da 34 Paesi dei cinque continenti. Puntiamo a fare diventare Rimini e Riccione luoghi di eccellenza della serialità internazionale grazie alla presenza di talent e produttori stranieri perché crediamo che un Festival sia prima di tutto un punto di incontro da cui possono nascere investimenti, collaborazioni e progetti, eppoi una vetrina comunicazionale di primissimo piano. L’Italian Global Series Festival nasce dall’impegno del governo, dal Mic, dal sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, e dalla presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi (Apa) di ripristinare la rotta del RomaFictionFest che dal 2007 al 2016 è stato uno dei principali Festival europei legati alla serialità. Quando quel Festival non c’è stato più le serie e le produzioni italiane, a parte alcune, hanno perso visibilità internazionale e il comparto audiovisivo italiano si è “ridotto” ad essere ospite di altri eventi con alcune serie presentate Fuori concorso in grandi Festival di Cinema come Venezia, Roma, Torino e Bari.L’Italian Global Series Festival, quindi, è innanzitutto uno strumento, una “piattaforma” per permettere alla nostra industria di giocare “in casa”. Quando l’Italia ha rinunciato al RomaFictionFest, la Francia ha, ad esempio, e, peraltro anche giustamente, approfittato, strutturando tre Festival seriali (Cannes, Lille, La Rochelle) dal valore complessivo di circa quindici milioni di euro. È quindi corretto che anche l’Italia debba tornare ad avere un suo Festival sulla serialità a scopi comunicazionali e di soft power sul piano del networking industriale e di azione distributiva. Il comparto audiovisivo ha bisogno di un evento di questo tipo perché è necessario accendere i riflettori sul valore e l’importanza della serialità nella società di oggi. Il pubblico è il grande protagonista del Festival che è ad ingresso gratuito perché per proiettare sul grande schermo serie televisive internazionali una delle clausole da accettare è quella di non potere fare pagare un biglietto. Personalmente sono fermamente convinto che proiettare serie sul grande schermo offra una dimensione culturale e sociale importantissima, di grande appeal non solo per gli appassionati, ma soprattutto per tutti coloro che amano la serialità e le possibilità offerte da questo racconto. Una proposta che è stata colta immediatamente a livello mondiale visto che, tra gli altri, nella nostra selezione ufficiale abbiamo di Netflix, Amazon, HBO Max, Disney +, BBC, France Television, Beta Film, ZDF, Paramount + e Peacock - Universal. Diciamo che la solidità dei soggetti promotori e un nostro personale impegno a livello internazionale ci hanno favorito nel mettere insieme un programma che riteniamo possa essere originale e interessante, ma soprattutto di valore per il pubblico e gli addetti ai lavori. Perché il nostro mondo è Showbusiness, una commistione di industria e arte, unica nel suo genere.

