Vespa corre verso gli 80 anni e rinnova Primavera e Sprint S: ecco come cambiano e quanto costano
Nuovo freno a disco posteriore e più tecnologia per le piccole di casa Piaggio che festeggia tra qualche settimana 8 decadi di vita
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Piaggio inizia a festeggiare gli 80 anni della Vespa, nata il 23 aprile 1946, con il rinnovamento delle piccole small body: Primavera e Vespa Sprint S, i due modelli più cittadini del marchio con motori di 50, 125 e 150 cc, si presentano per il 2026 con novità ed evoluzioni tecniche interessanti.
Novità estetiche
La prima novità riguarda le ruote: i cerchi da 12” sfoggiano un inedito disegno a cinque razze sdoppiate. Inoltre, su Vespa Sprint S arriva anche la griglia a cinque feritoie sul cofano sinistro, che rinnova la linea richiamando lo stile delle Vespa più sportive. Anche la cresta sul parafango di Primavera cambia, affinandosi, mentre su tutte le versioni ritorna il gancio sotto il manubrio per trasportare una borsa o un piccolo bagaglio; la sella adotta poi un nuovo materiale di rivestimento.
Frenata più potente
Sul fronte della tecnica, invece, per la prima volta sulle Vespa “small body” 125 e 150, il classico freno a tamburo posteriore lascia il posto a un disco in acciaio da 220 mm, su cui lavora una pinza a doppio pistoncino. Il nuovo impianto, abbinato al freno a disco anteriore e al sistema Abs, rende la frenata ancora più potente e sicura.







