Verso le colline di Pietragalla, salita e altimetria
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Un percorso breve ma non privo di difficoltà: 7,5 chilometri per un dislivello di oltre 350 metri con una partenza prestigiosa, dal magnifico Palazzo Ducale di Pietragalla (famoso per la storica resistenza ai briganti e ai Borboni), e un arrivo suggestivo in mezzo alle colline circostanti, tra le pale eoliche dell’impianto Enel. La prima parte dell’itinerario si svolge sulla strada statale 169 che da Pietragalla porta a Limitone, poi si prende una svolta a sinistra e si continua a scendere tra colline brulle addentrandosi nella campagna all’incirca fino a metà percorso: in corrispondenza del ponte della ferrovia (il ciclista ci passa sotto) inizia la salita che ,in quattro chilometri ,porta a guadagnare 250 metri. Attenzione al fondo stradale che, dopo che ci si stacca dalla strada statale, diventa accidentato e presenta qualche buca: bisognerà prestare attenzione soprattutto in discesa, quando si ritornerà a Pietragalla dalla stessa strada.
L’ascesa è regolare nel suo primo chilometro – sulla sinistra si può prendere una deviazione per i Vulcanelli e la Sorgente Sulfurea di Cancellara – ma diventa importante negli ultimi due km, che compiono un salto di 180 metri, per una pendenza media superiore all’8% “condita” da alcuni ampi tornanti: sulla propria sinistra si vedono gli impianti eolici di Enel Green Power. L’arrivo coincide con la fine della strada asfaltata: si gode di una vista stupenda su tutte le valli circostanti e di un silenzio invidiabile. In definitiva si tratta di un giro sì piuttosto breve ma comunque da affrontare con calma e soprattutto nelle prime ore della giornata e non in quelle centrali, quando il caldo – nonostante la quota – può rendere più faticoso del dovuto il tratto in salita.
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