Verona, Padova e Vicenza condividono 6 milioni di libri
Le biblioteche. Circuito QuadriOpac
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Tre province venete e da qualche settimana anche il Comune di Verona partecipano a QuadriOpac, la rete bibliotecaria, che dall’ottobre 2021 mette a sistema il patrimonio dei titoli disponibili nelle strutture dei Comuni del Veronese, Padovano e Vicentino in una delle regioni italiane in cui si legge di più. Il capitale librario a disposizione dei tre territori, con l’ingresso delle 13 biblioteche pubbliche del capoluogo scaligero, si arricchisce e sale a circa 5,7 milioni di volumi.
Nella sola provincia di Verona, dove l’interprestito tra biblioteche era nato 20 anni fa, gli iscritti ammontano a circa 200 mila e le strutture aderenti sono un centinaio. La rete, integrata dal nuovo ingresso, mette complessivamente a sistema quindi 274 Comuni veneti e 297 biblioteche, permettendo fin da ora a un pubblico potenziale di oltre 2,5 milioni di persone di prenotare e farsi arrivare, gratuitamente, i libri da qualsiasi struttura inserita in QuadriOpac. I singoli sistemi provinciali sono già in grado di generare, all’interno dei rispettivi territori e grazie al supporto dei Comuni aderenti, interprestiti che ammontano a un totale di quasi 700 mila volumi l’anno, all’insegna dell’accessibilità, come ha ricordato il presidente della Provincia veronese, Flavio Pasini. Con l’ingresso delle strutture che fanno capo alla città scaligera nella rete bibliotecaria provinciale e quindi nel sistema condiviso sovra provinciale il flusso aumenterà. L’assessora del Comune di Verona con delega alle biblioteche, Elisa La Paglia, sottolinea la determinazione di Palazzo Barbieri nel voler partecipare al sistema, che è stata premiata. «Facciamo il nostro ingresso nella convenzione con 200mila volumi delle collezioni moderne e ritengo che sia un arricchimento per le nostre biblioteche, i nostri fruitori, il sistema provinciale e quello interprovinciale», afferma. «Nel territorio veronese aderiscono alla rete 85 Comuni, le cui biblioteche si occupano di prestito e negli anni sono diventate luoghi di riferimento e scambio, soprattutto per i giovani, per la cultura. Questo autunno celebreremo i vent’anni del sistema di interprestito provinciale con un evento dedicato alla lettura e ai libri”, ricorda la consigliera della Provincia scaligera con delega al sistema bibliotecario, Veronica Atitsogbe.
«Questa nuova adesione rafforza l’efficacia della cooperazione bibliotecaria, con l’obiettivo di offrire servizi culturali e aggregativi sempre migliori alla cittadinanza», conclude il vice presidente della Provincia di Vicenza, Marco Guzzonato. Nel tempo cambia anche il ruolo che questi luoghi di cultura hanno giocato nei decenni. «La biblioteca contemporanea si pone non più soltanto come soggetto incaricato del prestito dei libri, ma anche come erogatore di servizi culturali e supporto all’utenza: sono numerose infatti le iniziative che ogni struttura propone alla popolazione: convegni, serate di approfondimento, presentazioni con gli autori», avverte la consigliera della Provincia di Padova con delega alle biblioteche, Paola Martin. «Il QuadriOpac permette inoltre di avere accesso a materiali che potrebbero non essere disponibili nel proprio territorio e accorcia i tempi per riceverli», completa.


