Lavoro

Verisure cresce a 2 cifre e assume 300 tra tecnici, manutentori, venditori e guardie

La società che produce e gestisce sistemi di allarme nel 2025 ha gestito nel nostro Paese 9 milioni di scatti, di cui 11mila hanno riguardato casi reali: oltre la metà, 6mila, ha riguardato tentativi di intrusione, 1.500 casi medici e 19 casi di violenze domestiche

di Cristina Casadei

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Tecnici, manutentori ma anche figure specializzate nel supporto ai sistemi di allarme, nel commerciale e nei servizi. Sono tra i profili che la società di origine svedese Verisure (con headquarter in Svizzera, a Ginevra) sta ricercando nel nostro Paese. In tutto le posizioni aperte sono 300 con l’obiettivo di supportare la crescita a due cifre della branch italiana che ha performance superiori alla media globale. Dal 2013, Verisure è cresciuta a un ritmo costante in Italia, sia dal punto di vista delle persone che oggi sono 3.400 e hanno un’età media di 40 anni, che della presenza sul territorio arrivando a operare in 18 regioni e 94 province italiane.

La crescita globale

Al 31 marzo 2026, il portafoglio clienti di Verisure a livello globale ha raggiunto 6,3 milioni, in crescita del 9,7% su base annua. Nello stesso periodo, le nuove installazioni sono state 222.900, in aumento del 2,7% rispetto all’anno precedente. A livello economico, il fatturato di gruppo ha raggiunto 1.019 milioni di euro, in crescita del 10,3% rispetto al 2024. La crescita è stata sostenuta anche dalle solide performance registrate in mercati strategici come il Regno Unito e l’Italia appunto, nonostante un contesto economico ancora caratterizzato da incertezza.

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Il modello Verisure

Il modello Verisure mette insieme tecnologia proprietaria e presidio umano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Si articola su tre fasi: monitoraggio, verifica e intervento. La centrale operativa riceve e analizza i segnali, verifica tempestivamente l’allarme e, quando emerge un rischio concreto, attiva le procedure necessarie fino alla risoluzione dell’evento, coinvolgendo, a seconda dei casi, Forze dell’Ordine, Servizi di Emergenza e gli Istituti di Vigilanza presenti sul territorio. Tra quelle private, la centrale operativa di Verisure è tra le più grandi sul territorio italiano e rappresenta il cuore pulsante del servizio, con 150 guardie particolari giurate e operatori altamente qualificati.

Gli interventi

A livello globale, nel 2025, Verisure ha gestito in tutti i Paesi in cui opera oltre 85 milioni di segnali di allarme, di cui più di 417mila eventi reali che hanno richiesto l’intervento in loco di Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Servizi di Emergenza o Istituti di Vigilanza partner. In Italia la Centrale Operativa di Verisure riceve una media di 23.000 scatti ogni giorno. Grazie alla tecnologia, che svolge un ruolo fondamentale, vengono filtrati i falsi allarmi. Nel 2025 Verisure ha gestito circa 9 milioni di scatti di allarme, di cui quasi 11.000 hanno riguardato casi reali, a testimonianza dell’elevata capacità di filtraggio e verifica delle segnalazioni. Tra questi eventi, si contano oltre 6.000 tentate intrusioni, circa 8.500 interventi che hanno coinvolto le Forze dell’Ordine e 3.000 casi in cui c’è stata l’attivazione del fumogeno ZeroVision. La Centrale Operativa di Verisure Italia ha inoltre gestito 1.500 interventi medici e 19 casi di violenza domestica, affrontati dalle Guardie Particolari Giurate, grazie alla formazione specialistica ricevuta sul tema. Dal 2022 Verisure collabora con l’Associazione Differenza Donna con cui ha sviluppato protocolli operativi e percorsi di formazione dedicati agli operatori, finalizzati a rafforzare la capacità di riconoscere e gestire situazioni di potenziale violenza o pericolo. Dall’inizio di questo percorso sono stati gestiti 48 casi reali.

Il nuovo modello di recruiting

In un contesto di disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, Verisure ha scelto di cambiare l’approccio al recruiting per rispondere ai cambiamenti del mercato del lavoro e alle aspettative delle nuove generazioni. Per questo sta superando i format tradizionali di selezione per introdurre esperienze di recruiting più coinvolgenti e immersive, pensate per creare un dialogo diretto tra candidati, management e team operativi. Ne è un esempio il progetto “Next Gen Voices”, che si rivolge in particolare a neodiplomati di istituti tecnici interessati a intraprendere un percorso come consulenti telefonici e prevede una giornata immersiva nell’Headquarter di Verisure Italia a Roma, durante la quale i candidati potranno conoscere da vicino il ruolo attraverso attività pratiche, momenti di confronto con i manager e testimonianze dirette. Questo consente a tutti di capire i percorsi di carriera possibili.

I percorsi di carriera

A livello di gruppo, l’80% delle posizioni di leadership è coperto da candidature interne, a conferma dell’efficacia dei percorsi di sviluppo e valorizzazione dei talenti. Grazie ai programmi di mobilità interna è possibile evolvere verticalmente o spostarsi tra team e funzioni diverse, in un sistema meritocratico che premia l’impegno e favorisce anche opportunità di sviluppo a livello internazionale.

La formazione e i laboratori digitale e Stem

La formazione è una priorità strategica: nel 2025 sono state erogate oltre 580mila ore a livello globale e 60mila ore in Italia. Tra i punti di riferimento per la formazione c’è il Digital Skills Lab che rende le competenze digitali accessibili a tutti i dipendenti, indipendentemente dal ruolo, attraverso percorsi modulari e personalizzati, con un focus crescente sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano. Accanto a questo, lo STEM Lab rafforza il legame tra formazione tecnico-scientifica e mondo dell’impresa, accompagnando i giovani verso percorsi professionali coerenti con le esigenze del mercato.

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