Borse, dividendi mondiali oltre i «rumori di fondo»: primo trimestre da record
di Maximilian Cellino
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È stato pubblicato il 10 febbraio il bando regionale che dà il via libera a un intervento di ristoro destinato alle imprese venete appartenenti alle filiere più colpite dalle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19. La Regione mette a disposizione 17,4 milioni, cui va aggiunto un ulteriore milione da parte di Unioncamere. La misura è rivolta alle aziende iscritte al registro delle imprese e aventi una sede operativa attiva in Veneto alla data della domanda di ristoro, e operanti nelle filiere in settori individuati da specifici codici Ateco: eventi (congressi, matrimoni, cerimonie, etc.); ambulanti con posteggi in aree di eventi, stadi (cosiddetti fieristi); trasporti persone; sport, intrattenimento, parchi divertimento e tematici (incluse attività di spettacolo viaggiante); filiera attività culturali e spettacolo; commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, libri e articoli di cartoleria ed esercizi all’interno di centri o parchi commerciali la cui attività è stata sospesa. Tutte le domande presentate in possesso dei requisiti saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.