Il volley femminile vola in finale. Vela, Tita-Banti vincono il decimo oro per l’Italia. Canoa sprint d’argento
La coppia Tita-Banti trionfa nella specialità Nacra 17. In mattinata bronzo nel nuoto in acque libere per Ginevra Taddeucci. Jacobs in finale nella staffetta 4x100
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Alle Olimpiadi di Parigi 2024 l’Italia del volley femminile batte la Turchia 3-0 (25-22, 25-19, 25-22) e vola in finale dove incontrerà gli Stati Uniti domenica alle 13, per la medaglia d’oro. Le azzurre di Julio Velasco dopo aver conquistato la loro prima storica semifinale si ripetono e approdano alla prima finale olimpica della storia azzurra con un netto 3-0 sulla Turchia, campione d’Europa in carica, ma già battuta nei gironi, alla South Paris Arena 1 con un palazzetto in gran parte occupato da tifosi turchi.
L’oro nella vela
Ruggero Tita e Caterina Banti hanno conquistato la medaglia d’oro nella specialità Nacra 17 della vela, il cui programma si è svolto a Marsiglia. Dopo l’oro di Tokyo 2020 gli azzurri si sono quindi confermati campioni olimpici. Quando mancano tre giorni di gara, per l’Italia, a Parigi 2024, è il decimo oro.
Arriva, e finalmente dopo due giorni di attesa e uno di rinvio, l’oro per il Nacra 17 foil. È il secondo consecutivo in un’Olimpiade per Ruggero Titas e Caterina Marianna Banti dopo quello nelle acque di Enoshima, mai accaduto prima nella vela italiana, e il decimo per i colori azzurri: viene eguagliato il numero di ori conquistati a Tokyo 2020.
Malgrado l’aria leggera in partenza, al limite del minimo per poter effettuare la prova, gli azzurri hanno vinto la medal race programmata per ieri e rinviata a oggi. In avvio di regata l’Argentina seconda in classifica costretta a ripetere la partenza e Gran Bretagna squalificata per falsa partenza, gli unici a poter dare un minimo grattacapo agli azzurri restano i neozelandesi. Ma è oro fin dalla prima boa, quella di bolina, passata in seconda posizione dietro alla barca francese in testa dalla partenza. Bastava un settimo posto ma Tita e Banti anche se con una tattica prudente hanno il pieno controllo della loro andatura e arrivano secondi con appena un minuto di scarto.
L’argento arriva poi Alle Olimpiadi dalla canoa sprint C2 500. Gabriele Casadei e Carlo Tacchini hanno chiuso infatti alle spalle della Cina e davanti alla Spagna. Gli azzurri hanno chiuso la finale A in 1’41”08, dietro ai cinesi Hao Liu e Bowen Ji e davanti di soli 10” agli spagnoli Joan Antoni Moreno e Diego Dominguez. Per l’Italia è la 30esima medaglia in questa rassegna a cinque cerchi e l’11esima d’argento.



